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Premio Gino Massimo detti: due borse di studio per gli studenti più meritevoli. Ecco chi sono

GROSSETO – Sabato 15 febbraio alle 11, all’Isis Leopoldo II, sala dei ricevimenti via Meda, si terrà la celebrazione per la seconda edizione del Premio Gino Massimo Detti.

Il premio è presentato dall’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Grosseto ed è stato istituito in memoria di Gino Massimo Detti, per oltre dieci anni presidente dell’Ordine, prematuramente scomparso nel 2018.

Domani saranno dunque premiati con una borsa di studio i due migliori studente dell’Istituto tecnico agrario e biotecnologico Isis Leopoldo II di Lorena di Grosseto, diplomatosi nell’anno scolastico 2017/2018 nell’indirizzo Tecnico agrario.

L’individuazione dei soggetto da premiare è affidata alla scuola, che nella valutazione deve tenere conto non solo della votazione conseguita alla maturità, ma anche della storia dell’intero percorso scolastico del neo diplomato.

L’Ordine assegnerà una targa allo studente premiato.

Banca Tema, partner dell’iniziativa, disporrà a favore del premiato una borsa di studio di 500 euro.

A differenza dello scorso anno, nel 2020 le borse di studio assegnate saranno due, la seconda delle quali, sempre di 500 euro, sarà offerta dalla famiglia Detti insieme all’Ordine professionale.

Gli studenti scelti sono Matteo Chiti e Bogdan Filipi dell’Istituto tecnico agrario “per la tenacia, l’impegno profuso, la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno partecipato alle attività curriculari ed extracurriculari dimostrando sempre un atteggiamento propositivo”.

“Con piacere abbiamo accolto l’invito dell’Ordine ad affiancare il concorso scolastico in memoria di Gino Massimo Detti, il quale era prima di tutto un amico, poi un cliente di Banca Tema: è un modo per ricordarlo con affetto – afferma il presidente di Banca Tema Valter Vincio -. Come banca del territorio, siamo sempre attenti a sostenere percorsi didattici promossi da associazioni locali che stimolino la crescita personale e professionale dei ragazzi e investano sullo sviluppo della nostra economia”.

“L’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali è un’associazione vicina al nostro Istituto, che con noi condivide valori e vicinanza al territorio – afferma il direttore generale Fabio Becherini -. L’agricoltura, infatti, è uno dei settori più rilevanti per la nostra realtà, è destinatario di 1/5 del nostro credito e troviamo coerente, pertanto, sostenere un progetto tale, in grado di coinvolgere giovani meritevoli”.

“L’iniziativa – spiegano dall’Ordine -, oltre a ricordare il collega Detti, intende rafforzare il rapporto fra Ordine dei dottori agronomi e forestali e Istituto tecnico agrario, considerando questo un “vivaio” delle giovani generazioni che hanno scelto di dedicarsi al mondo agricolo e che in parte proseguiranno gli studi presso le facoltà ad indirizzo agrario, ambientale e forestale, affinando la propria preparazione tecnica e riportando il sapere anche nel proprio territorio, sia come professionisti iscritti all’Ordine territoriale, sia entrando come periti agrari direttamente nel mondo del lavoro, tutti concorrendo al mantenimento di una qualificata presenza delle professioni tecniche che operano nel mondo rurale occupandosi dei numerosi settori ad esso connessi come l’ambiente, la sicurezza e la prevenzione sanitaria, l’agroalimentare”.

L’iniziativa s’inserisce all’interno della cerimonia di consegna dei diplomi organizzata dall’Istituto scolastico. Il presidente Odaf introduce l’iniziativa ricordando il collega Detti e illustrando le motivazioni del premio. La presidente del Conaf, Sabrina Diamanti, consegnerà una borsa di studio con la targa dell’Ordine. Il presidente di Banca Tema Walter Vincio consegnerà l’altra borsa di studio con la targa dell’Ordine.

 

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