Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sport, salute e minori: l’esperienza del Meyer arriva a Grosseto

ROSELLE – Quanto aiuta lo sport e quali sono i rischi che bambini e ragazzi corrono? A spiegarlo a genitori, insegnanti e allenatori saranno sabato pomeriggio due ex dirigenti del reparto ortopedico pediatrico dell’Ospedale Meyer di Firenze, tra i più esperti sul tema a livello nazionale. Ma all’incontro, che vuole essere soprattutto uno strumento per dare informazioni concrete, ci saranno tra i relatori anche Matteo D’Angella, terapista e organizzatore dell’evento, e il dottor Picotti radiologo dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

L’incontro, che sarà gratuito e comincerà alle ore 14.30 al Centro sportivo di Roselle, darà la possibilità ai presenti di conoscere le principali patologie sportive che colpiscono i bambini e i ragazzi nell’età dai 6 ai 18 anni, e soprattutto capire come trattarle e affrontarle.

“Negli ultimi anni i problemi legati alle attività sportive nei bambini e nei ragazzi – ha spiegato la dottoressa Novembri, ex responsabile del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer di Firenze – sono in aumento e le lesioni in ambito sportivo sempre più frequenti. Grazie al continuo confronto con i pediatri di base e con tutti i medici specialistici abbiamo approfondito molte delle patologie ortopediche dell’infanzia e dell’adolescenza. Sabato ne parleremo insieme per capire come affrontarle e gestirle”.

Tra i relatori ci saranno Alessandra Novembri, ex responsabile del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer di Firenze, Alessandro Pagliazzi ex dirigente del reparto di ortopedia pediatrica del Meyer, Alberto Picotti medico radiologo dell’ospedale Misericordia di Grosseto, e Matteo D’Angella, terapista e titolare dello studio MD di Grosseto. Si parlerà anche dell’aspetto chirurgico e interventistico, quello strutturale e fisico delle patologie sportive in via di sviluppo, ma anche l’aspetto legato alla prevenzione e al riuscire a riconoscere la patologia. Infine, si parlerà della diagnostica per immagine nelle principali patologie di sviluppo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.