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A Natale puoi: il calendario dell’avvento del Giunco. Ogni giorno una canzone per aspettare il Natale

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GROSSETO – Oltre alle più famose Jingle BellsAll I Want for Christmas Is YouLet It Snow (eccetera eccetera), in Italia c’è un altro motivetto natalizio che è entrato nella classifica dei classici di Natale più ascoltati e canticchiati durante le feste. Si tratta di A Natale puoi.

Albero Natale

Rispetto agli altri successi, il brano ha una caratteristica che lo distingue da tutti: A Natale puoi è il motivetto di una pubblicità, quella del panettone Bauli. Scritta da Francesco Vitaloni nel luglio del 2005, è cantata da Alice, figlia dell’autore, di cui Sony Music Italia, che prese in licenza il master, volle allora cambiare il nome in Alicia.

La canzone nasce “in un luglio del 2005 con in mente Genesis e soprattutto Beatles e l’aiuto dei figli, per quella che doveva essere una versione di 30 secondi, quelli canonici per le pubblicità” racconta Vitaloni. Spiegare il successo di una canzone nata per una pubblicità e diventata uno dei classici natalizi è difficile per lo stesso autore, che afferma: “Forse una chiave è stata non aver pronunciato mai nel testo né il nome del prodotto né quello del marchio, come si fa spesso, in rima o con giochi di parole. Una sensazione che ho oggi è che la gente abbia pensato che la canzone preesistesse, venisse da fuori rispetto allo spot. Il che ha dato maggiore credibilità al messaggio e all’atmosfera”.

Il brano, conferma Vitaloni, ha avuto un successo enorme e inaspettato, soprattutto nelle scuole, che spesso la usano per le recite natalizie: “Grazie a ricerche di marketing so che A Natale puoi, tra le nuove generazioni, è più famosa di Tu scendi dalle stelle“.

E sul fatto che la canzone l’abbia cantata sua figlia, l’autore dichiara: “Fino a poco tempo fa nessuno sapeva che la voce era di mia figlia. Non l’ho mai detto perché non volevo passare per nepotista. Anche a lei ho sempre chiesto di non dirlo in giro, qualcuno avrebbe pensato che era raccomandata. Ma in realtà ho fatto un casting voci con non so quanti bambini, femmine e maschi: per due mesi ho cercato una voce ingenua e non perfetta, perché se fosse stata troppo brava non avrebbe trasmesso quell’emozione, quel candore che traspare da ciò che è impreciso”.

Ecco il testo di A Natale puoi.

A natale puoi
Fare quello che non puoi fare mai:
riprendere a giocare,
riprendere a sognare,
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
per noi, a Natale puoi.
A Natale puoi
Dire ciò che non riesci a dire mai:
che bello è stare insieme,
che sembra di volare,
che voglia di gridare
quanto ti voglio bene.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
per noi, a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
per noi, a Natale puoi.
Luce blu,
c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più:
è la voglia che hai d’amore,
che non c’è solo a natale,
che ogni giorno crescerà,
se lo vuoi.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
per noi, a Natale puoi.
A Natale puoi
puoi fidarti di più.

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