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I Musei di Maremma si riorganizzano nel segno dell’innovazione: al via il nuovo regolamento

GROSSETO – Si è svolta mercoledì 11 dicembre a Grosseto l’ultima assemblea del 2019 del Sistema dei Musei di Maremma che riunisce oltre 50 musei, aree archeologiche e sedi espositive pubbliche e private presenti in 19 comuni della provincia.

In questa occasione è stata approvata la nuova convenzione e il nuovo regolamento nell’ambito delle direttive della Regione Toscana che ha puntato nel 2019 alla riorganizzazione dei sistemi museali e dei musei, che dovranno essere adeguati alle nuove normative ministeriali che prevedono un innalzamento degli standard qualitativi. Ora i due documenti dovranno passare nelle prossime settimane dai singoli Consigli comunali.

In base a questo cambiamento l’assemblea ha voluto adeguare la proprio struttura organizzativa in vista dei prossimi cinque anni di lavoro. Innanzitutto, è stato confermato il ruolo di capofila al Sistema museale di Massa Marittima, che lo ha ricoperto negli anni precedenti dal 2006, ed è stato confermato il ruolo di direttore di rete a Roberta Pieraccioli, direttore dei musei massetani.

“Si tratta di un passo decisivo per il futuro del Sistema museale maremmano – spiega Irene Lauretti, presidente dei Musei di Maremma -, ed esprimo la massima soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della nuova convenzione e del regolamento e della nuova struttura che il sistema si è dato. L’assemblea politico-tecnica ha espresso il volere unanime di restare unita e di proseguire il lavoro della nostra rete, che si configura come un soggetto attivo nella cura e promozione del patrimonio culturale dell’intera Provincia, riconosciuto tra l’altro come modello virtuoso sia a livello regionale che a livello nazionale”.

“Voglio anche sottolineare – aggiunge – l’assiduo e prezioso lavoro delle nostre professionalità interne, tecnici e direttori dei musei, che hanno lavorato insieme al direttore di rete per la redazione di questi importanti documenti e che stanno ancora lavorando per la revisione e redazione dei regolamenti dei singoli musei”.

“L’adeguamento alle indicazioni della Regione era un passo necessario – evidenzia Roberta Pieraccioli – che porta il nostro sistema a qualificarsi ancora di più, e stare tutti insieme è decisamente un metodo vincente perché in questo modo non si disperdono risorse umane e finanziarie. Ora, grazie al lavoro di tutti i direttori e degli amministratori degli enti proprietari di musei nel nostro territorio, abbiamo tutti gli strumenti per far funzionare la rete al meglio nei prossimi cinque anni”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Irene Marconi, assessore alla cultura del Comune di Massa Marittima: “Il lavoro di coordinamento della rete dei musei maremmani portata avanti dal nostro ente – dichiara – tramite il direttore dei musei e il settore politiche culturali ha dato frutti importanti, riconosciuti evidentemente da tutti i musei aderenti che hanno appunto riconfermato a Massa Marittima questo ruolo, che svolgeremo con il necessario impegno e la consueta correttezza per i prossimi cinque anni”.

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