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Bagnini orgoglio di Follonica. Il piano salvamento funziona: emergenze in calo fotogallery

FOLLONICA – Un calo di emergenze sulle spiagge follonichesi del 60 per cento, per un totale di 18 interventi, grazie a un efficace piano collettivo di sicurezza e una sinergia tra tutti coloro che operano in ambito balneare; dalla Guardia Costiera agli operatori e le associazioni di categoria, dall’amministrazione comunale al Consorzio Balneari Follonica.

Questa mattina nella sala consiliare del municipio il Consorzio Balneari ha presentato i dati di salvataggio dell’estate 2019 alla presenza del sindaco Andrea Benini; Andrea Pecorini, assessore al mare; Marco Lenzi, presidente del Consorzio Balneari; Daniele Braccini, responsabile dei bagnini di Follonica; Alessandro Gandi, presidente dell’associazione stabilimenti balneari e Valerio Chessari, comandante dell’ufficio marittimo di Follonica.

Confrontando i dati con quelli degli anni precedenti, emerge un considerevole calo del numero totale di interventi: rispetto alle 45 schede compilate del 2018, confrontate con i 18 di quest’anno, il calo è del 62,5%. Un dato che conferma che la vita balneare di Follonica diventa sempre più sicura e che sulla prevenzione è stato fatto un lavoro importante.

L’intervento più straordinario, il cui protagonista è stato premiato oggi dal sindaco Andrea Benini, risale al 13 luglio 2019, quando il giovane bagnino Vittorio Masetti all’altezza del bagno Nettuno, ha salvato la vita ad un uomo colpito da un grave malore. Grazie alla sua prontezza, ma anche la sua formazione e l’immediato supporto da tutta la macchina dei soccorsi, l’uomo è stato rianimato in tempi brevissimi, sopravvivendo a un arresto cardiaco che poteva essergli fatale.

È infatti questo lo scopo finale della continua formazione dei 67 assistenti bagnanti che hanno operato dal 1 giugno al 15 settembre in 29 postazioni di sorveglianza, per garantire la sicurezza in mare su tutto il litorale della città; salvare vite. Un compito in cui non ci si può improvvisare, ma in cui si deve continuamente investire risorse, sia sulla formazione sia sui mezzi di salvataggio. Uno sforzo che il consorzio compie 12 mesi all’anno e non solo durante la stagione balneare. La novità in termini di mezzi quest’anno è stata la tavola Rescue Board, in molte occasioni più adatto e tempestivo e un numero sempre più crescente di defibrillatori, ad oggi 17.

Anche la sensibilizzazione dei bambini sugli aspetti ambientali, l’assistenza ai bagnanti di ogni genere ed interventi di piccola medicazione, ad esempio causati dal contatto con animali marini, punture di insetto, piccoli traumi o ferite sono all’ordine del giorno dei bagnini che «sono sempre gentili, puntuali e rispettosi con tutti», come ha sottolineato Marco Lenzi, presidente del Consorzio Balneari.

«Abbiamo iniziato nel 2003 con un piano parziale – spiega Lenzi – e con il tempo la sinergia che si è creata fra tutti i soggetti interessati in vario modo a questo progetto, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dai circoli alle varie associazioni presenti sulla spiaggia e in mare, ha portato ad un miglioramento continuo del progetto permettendoci di assicurare un ottimo servizio ai turisti della nostra città sia in termini di sicurezza che di presenza, disponibilità e capacità di accoglienza».

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