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Maltempo, Coldiretti: partono le segnalazioni dei danni per le aziende agricole

GROSSETO – Moltissimi disagi arrecati dal maltempo che nei giorni scorsi ha colpito duramente la provincia di Grosseto. Molti i terreni allagati con colture andate distrutte e animali morti dalle esondazioni dei canali. Il vento impetuoso insieme all’acqua hanno scoperchiato serre e piegato le strutture portanti che saranno inutilizzabili, danni gravi alle coperture delle stalle e dei fienili che metteranno in ginocchio molte aziende agricole.

L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma anche in Italia tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – evidenzia Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo. Una situazione che preoccupa sempre più gli italiani con 3 italiani su 4 (75%) spaventati dai cambiamenti climatici secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’.

Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono – afferma la Coldiretti – anche su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci in Italia a rischio per frane o alluvioni. Il settore agricolo – conclude la Coldiretti – è quello più impegnato a contrastare i cambiamenti climatici ma anche quello più colpito. E a preoccupare sono anche le previsioni meteo che, dopo una breve tregua, parlano di un ritorno delle piogge che dovrebbero durare per tutta la settimana.

“La gestione del territorio diventa una priorità fondamentale ed inderogabile – afferma il nuovo direttore di Coldiretti Grosseto, Pietro Greco-. Sono essenziali interventi di  manutenzione del reticolo idraulico fino alla cura dei boschi e delle piantagioni. Se non viene svolta una manutenzione ordinaria gli eventi calamitosi si amplificano con effetti sempre più pesanti. In questo senso deve essere sempre riconosciuto il ruolo di custodia del territorio svolto dalle imprese agricole. Chiediamo alle aziende di fare foto dettagliate ai disastri che ha arrecato il maltempo alle proprie aziende. Già in alcuni Comuni sono disponibili i moduli per segnalare danni alle civili abitazioni e altre strutture che saranno in competenza alla Protezione Civile. Per i danni propri del settore agricolo: perdita di produzioni, scorte, animali, la Regione nei prossimi giorni metterà a disposizione la modulistica online per la segnalazione dei danni. In entrambi i casi Coldiretti invita a rivolgersi ai nostri uffici per qualsiasi informazione.

Pietro Greco ha preso proprio in questi giorni il posto di Paolo Giannini, che torna al suo ruolo presso la Confederazione nazionale della Coldiretti. Greco, pugliese di Mottola, provincia di Taranto arriva dalla direzione della Coldiretti di Latina, ha già guidato le federazioni sarde di Sassari e Gallura e poi, in Sicilia, quelle di Ragusa e Siracusa. “Mi piace costruire rapporti con i soci, conoscere le loro aziende, familiarizzare con il territorio – ha commentato Greco -. Anche qui, come ho sempre fatto finora, parteciperò alle assemblee di sezione perché il contatto con ciascuna delle diverse aree della provincia facilita la conoscenza delle singole realtà che, come spesso accade, hanno punti di forza e criticità diversi da zona a zona. La conoscenza favorisce una migliore organizzazione del lavoro e la diversificazione delle possibili soluzioni alle problematiche del settore”.

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