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Acquedotto del Fiora: «In quattro giorni interventi su 600 segnalazioni. E il lavoro continua»

GROSSETO – Acquedotto del Fiora, in quattro giorni interventi su 600 segnalazioni e il lavoro continua. Le squadre di AdF sono ancora impegnate sul territorio colpito dall’eccezionale ondata di maltempo per risolvere le ultime criticità, ma la maggior parte delle riparazioni è stata effettuata e i servizi ripristinati. A Grosseto le pressioni di acqua in rete sono tornate ai normali valori di esercizio e dopo una impegnativa ricerca, resa difficile dalle condizioni meteorologiche e del conseguente stato del terreno, è in corso la riparazione di una perdita sulla distribuzione di Montebottigli. L’intervento permetterà di ripristinare l’erogazione di acqua alle utenze rurali in località Pratini, che dall’inizio dell’emergenza maltempo è stata interessata da ben tre rotture su altrettante diverse reti di distribuzione, per individuare le quali è stato necessario svolgere l’attività di ricerca in condizioni avverse. Due rotture sono già state riparate nei giorni scorsi, mentre l’ultimo intervento è in corso. Al momento, per integrare l’approvvigionamento dal fontanello pubblico in località Poggio alla Mozza, è disponibile un’autobotte in stazionamento nella piazzola dello svincolo di Montiano.

I temporali che interessano alcune zone causano momentanei disservizi sugli impianti alimentati elettricamente, con conseguenti problematiche sul servizio alle utenze: AdF sta intervenendo puntualmente ogni volta che si manifestano tali situazioni.

“Il solo dato numerico non basta a dare la dimensione dell’impegno profuso da AdF, anche se intervenire su 600 segnalazioni in 4 giorni già rende l’idea – sottolinea il presidente Roberto Renai -. Vorrei evidenziare le condizioni in cui ci siamo trovati a operare: le difficoltà negli spostamenti per la condizione di alcune strade, il lavorare con un meteo davvero avverso, il terreno imbevuto di pioggia e che cede facilmente per cui per le operazioni di scavo ci vogliono maggior tempo e attenzioni. Senza contare che la ricerca perdite su terreni bagnati e con fossi pieni diventa davvero difficoltosa, soprattutto nelle zone rurali, e richiede strumentazioni particolari e tempistiche più lunghe”.

“Rinnovo quindi i miei ringraziamenti a tutto il personale di AdF che si è speso senza sosta nel fronteggiare l’emergenza e ai sindaci del territorio con cui siamo stati e siamo in costante contatto per individuare eventuali problematiche e informare la popolazione – conclude Renai -. Voglio ricordare ai cittadini che come sempre quando si verificano questo tipo di situazioni, per venire loro incontro, AdF è disponibile a valutare caso per caso eventuali richieste sulle bollette di prossima emissione da parte di chi ha subito danni a causa del maltempo”.

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