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Cascate di Saturnia, la maggioranza replica a Termine: «Parla ma non conosce la questione. Cerca visibilità»

SATURNIA -“Il signor Giacomo Termine ha bisogno di visibilità per ricreare un partito che non esiste più. Infatti sta sparando notizie confuse non conoscendo assolutamente il territorio provinciale tranne la sua Monterotondo”. Questa la replica del gruppo di maggioranza Manciano Idea Comune, dopo l’intervento del segretario provinciale del Pd Giacomo Termine sulla gestione delle cascate del Gorello.

 

“Termine ascolta ciò che gli viene detto dai circoli o presunti tali che ha nel territorio. In particolare ci riferiamo a quello di Manciano, che non rappresenta più nemmeno se stesso visto che di mancianesi ne ha ben pochi – continuano i consiglieri -. Lo si comprende dalle sue dichiarazioni scomposte e contrastanti. Il segretario Termine forse farebbe meglio a documentarsi su cosa hanno fatto in passato i signori che lo informano, come sul contratto di comodato d’uso delle cascate. Termine afferma che oggi c’è immobilismo sulle cascate, quando per cinquant’anni non è stato fatto nulla mentre noi riusciremo a risolvere il problema. La posizione dell’amministrazione comunale è chiara da tempo, è stata chiara anche nell’ultimo comunicato diffuso. Non è chiara, invece, la posizione del suo partito. Termine invita il sindaco a riappropriarsi di ciò che già ha. Forse avrebbe dovuto dire ‘che aveva’, visto che chi lo rappresenta ha fatto un comodato d’uso di cinque anni con Terme di Saturnia, che come detto un milione di volte, dava la possibilità di recesso unilaterale. Una grande mossa. Termine dice di migliorare l’offerta realizzando un giardino che accolga tutti nella maniera migliore, un sistema di regolazione dei parcheggi che eviti il caos e che individui un limite di tolleranza ambientale”.

“Tutto questo, Termine non lo sa, ma è ciò che il Pd mancianese ha sempre combattuto da inizio legislatura – prosegue il gruppo di maggioranza -. Ma Termine con chi si è incontrato in questi giorni? Con chi ha parlato? Il Pd dice no al parcheggio e dice che il degrado non esiste. Il Pd dice no a tutto. Siamo consapevoli che il Pd, avendo fatto danni irreparabili in quell’area, l’unica alternativa che ha è quella di farla rimanere tale. Ma noi andremo avanti, facendo quello che ci siamo prefissati in campagna elettorale. Diciamo a chiare lettere che non abbiamo bisogno di lezioni né da parte del segretario provinciale del Pd, né dai rappresentanti del Pd di Manciano. Noi intendiamo rispondere ai cittadini di Manciano sempre e non perdiamo tempo con figure ambigue che nel territorio gravitano come meteore. Quando il Pd farà l’assemblea al cinema di Manciano, Termine venga e si renda conto quanti mancianesi sono rimasti. Complimenti al Pd per aver scelto Giacomo Termine come segretario, buon lavoro. Continui così, Termine, che rimarrete solo un triste ricordo”.

Sulla stessa linea si pone l’assessore ai Lavori pubblici Valeria Bruni, la quale commenta l’attacco di Termine sulle Cascate: “La mistificazione della realtà non è da parte di chi parla ma di chi parla troppo senza sapere. Bisogna essere consapevoli da dove si viene e sapere che cosa si fa. Credevo di essere stata chiara nel percorso intrapreso sulle cascate ma purtroppo si continua a travisare e a scendere in contraddizione con se stessi”.

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