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Lega: «Cinque bus a Roma: i nostri militanti si muovono quando il segretario chiama»

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GROSSETO – «Entusiasmo e consapevolezza». Sono i due sentimenti con cui la Lega torna dalla manifestazione del centrodestra di Roma che ha visto cinque pullman lasciare la nostra provincia per la Capitale. «A questi vanno sommati i militanti che hanno raggiunto piazza San Giovanni con mezzi propri. Il nostro segretario Matteo Salvini l’ha definita una giornata storica – sostiene il segretario provinciale Andrea Ulmi – Io credo che questa definizione vada estesa a tutti i territori».

Ulmi parla di un centrodestra che torna unito, con una chiara leadership leghista. «In pochi anni la Lega ha avuto la capacità di crescere tanto – sostiene – a livello nazionale partendo dalle macerie del dopo elezioni Europee 2014 dove si attestava sotto al 5 per cento è diventata in un lustro il primo partito italiano con oltre il 30 per cento. La vera forza, però, è stata la crescita sui territori. Basti pensare alla provincia di Grosseto dove, partendo da percentuali che faticavano a toccare l’uno per cento si è arrivati al 38 per cento”. Una crescita fatta di partecipazione.

«Anche in provincia di Grosseto – sostiene Ulmi – il nostro è un partito che cresce e che si sta radicando, i cui militanti si muovono ogni volta in cui il segretario federale li convoca: un mese fa per sobbarcarsi un lungo viaggio in pullman fino a Pontida, ieri, con un numero di autobus cinque volte superiore, fino a Roma».

Ulmi, però, oltre a ragionare sui numeri, ragiona sulla consapevolezza. «A Roma abbiamo avuto la conferma che ormai c’è la consapevolezza del ruolo riconosciuto da tutti del partito leader del centrodestra – sostiene il segretario – La coalizione è tornata unita dopo essersi divisa sul precedente Governo. Adesso possiamo guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti elettorali, partendo da una base comune: il no all’esecutivo giallo-fucsia che torna a parlare di tasse, di frontiere aperte, che si sottopone ai diktat europei e che si regge su un unico denominatore, cioè la spartizione delle poltrone. Soprattutto – aggiunge il segretario- in provincia di Grosseto la presenza della Lega sui territori si fa sentire, quelle bandierine che io volevo porre in ogni comune e che venivano commentate in maniera ironica dagli avversari, dimostrano che la nostra presenza nei consigli comunali e nelle giunte ha un effetto importante, anche nell’aiutarci a costruire un gruppo forte e coeso. Una presenza di amministratori simbolicamente racchiusa dall’immagine tv del nostro sindaco di Campagnatico Luca Grisanti sul palco vicino a Matteo Salvini durante l’intervento del leader».

Un’ultima considerazione Ulmi la fa per i suoi iscritti. «Li ringrazio per aver risposto presente all’appello di Salvini – conclude- ma ringrazio in particolare i nostri volontari che hanno allestito gli autobus ed organizzato il viaggio. Così come lo estendo a chi, quotidianamente si impegna aprendo la sede o facendo in modo che, su ogni territorio, la Lega sia percepita e stia crescendo».

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