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Un milione e mezzo di investimenti: ecco come cambierà il paese

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GAVORRANO – Invertire la tendenza delle “casse vuote” per un’amministrazione comunale è senz’altro uno dei compiti più ardui, specie per un ente come il Comune di Gavorrano che, dopo anni di instabilità politica e commissariamenti, ha sofferto molto i propri bilanci e l’impossibilità di destinare risorse alle opere pubbliche.

Con il sindaco Andrea Biondi (Gavorrano Progressista), in carica da giugno 2018, questa tendenza potrebbe cambiare. Nell’ultimo anno il primo cittadino insieme al suo staff ha investito, più che denaro, molto tempo per trovare finanziamenti pubblici; che essi fossero regionali, ministeriali o europei, ben consapevole che è forse l’unica speranza di “sopravvivenza” per il piccolo comune minerario. I risultati si possono definire sorprendenti. Anche se non esiste la bacchetta magica per risolvere gli innumerevoli problemi sul territorio comunale, in dodici mesi l’amministrazione è riuscita a reperire oltre 900mila euro di fondi pubblici da destinare alle opere pubbliche, grazie a un lavoro mirato di partecipazione a bandi di ogni genere. Altri 600mila euro saranno reperiti tra mutui e risorse proprie per un investimento totale di circa un milione e mezzo di euro. Per Gavorrano sarà quindi un 2020 movimentato in termini di interventi pubblici sul territorio comunale.

Oltre ai lavori già effettuati quest’anno, come la manutenzione straordinaria delle scuole medie di Gavorrano grazie al finanziamento a fondo perduto da parte del governo centrale per un totale di 70mila euro e il rifacimento della pavimentazione della pista di pattinaggio di Bagno di Gavorrano (30mila euro) con il contributo regionale per il “rafforzamento dei servizi sportivi”, sono numerosi i bandi con rispettivi fondi che il piccolo Comune minerario è riuscito ad aggiudicarsi.

Ex-scuola elementare e Cinema Teatro (280mila euro)

La lista dei finanziamenti è lunga e una gran parte sarà dedicata al capoluogo Gavorrano dove saranno investiti 100mila euro per la nuova destinazione dell’ex scuola elementare che sarà trasformata in un centro diurno per persone diversamente abili. Nello stesso edificio nasceranno anche degli spazi per l’attivazione di laboratori teatrali a fini sociali grazie al bando FarMaremma per il “rafforzamento della rete sociale nelle zone rurali”.

Nell’ambito della stessa progettazione è incluso anche il Cinema Teatro del capoluogo nella cui ristrutturazione saranno investiti altri 180mila euro, di cui 80mila grazie alla donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze a seguito del bando aggiudicato dall’attuale amministrazione, da sommare al residuo di mutui del Comune pari a 100mila euro, già deliberati dall’amministrazione precedente. In questo momento il progetto definitivo in approvazione da parte della giunta, l’inizio dei lavori è previsto per il 2020.

Centro Congressi, museo minerario, biblioteca comunale (640mila euro) 

Sempre nel 2020 sarà il centro congressi degli ex-Bagnetti a subire una svolta importante in termini di utilizzo perché si dovrebbero concludere una serie di interventi che sono attesi da tempo.

Dovrebbero infatti terminare il lavori del museo geo-minerario; un intervento da 130mila euro, di cui 100mila saranno erogati grazie al bando FarMaremma per i servizi museali.

Un totale di 330mila euro, di cui 270mila dalla Regione Toscana per la rigenerazione urbana, serviranno invece per realizzare la nuova biblioteca comunale che nascerà alla Porta del parco minerario e che includerà anche l’archivio geo-minerario della zona. Ma non finisce qui; il centro congressi sarà dotato anche dell’impianto di riscaldamento e condizionamento di cui finora era sprovvisto; un intervento da 180mila euro di cui150mila sempre tramite bando FarMaremma aggiudicati e in fase istruttoria.

Scuole (240mila euro)

70mila di finanziamento a fondo perduto da parte del governo centrale saranno destinati invece all’efficientamento energetico della scuola materna di Grilli, dove verrà installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore che andranno a sostituire l’attuale impianto a Gpl.

Lo stesso intervento, con modalità di finanziamento tramite il bando Kyoto, ma per un importo superiore, ovvero 170mila euro, è previsto anche per la scuola elementare di Bagno di Gavorrano, ma per la realizzazione si dovrà attendere l’inizio del 2021.

Decoro urbano (122mila euro)

Buone notizie anche per i commercianti e il decoro urbano delle frazioni. Il Comune di Gavorrano si è aggiudicato un contributo di 97mila euro che saranno destinati al centro commerciale naturale del centro storico di Caldana. Anche per la zona commerciale di Bagno di Gavorrano il Comune si è aggiudicato un contributo di 20mila euro (su 25mila euro di interventi) per il miglioramento del decoro urbano ed è attualmente in graduatoria per poterne ricevere altrettanti.

Impianti sportivi (165mila euro)

Sempre a Bagno di Gavorrano, in ambito del progetto per la riqualificazione generale del parco pubblico, entro la fine dell’anno nascerà un’area fitness all’aperto grazie al contributo di 15mila euro della Regione Toscana per il “rafforzamento dei servizi sportivi”. Nella stessa area nel 2020 nascerà anche il nuovo campo da tennis, che sarà la prima fase di un progetto più ampio da 150mila euro di cui 50mila sono finanziati direttamente dalla Regione Toscana.

«Oggi – spiega il sindaco Andrea Biondi – i Comuni possono migliorare il loro futuro solo attingendo a fondi pubblici e pertanto i risultati raggiunti non sono altro che il frutto del nostro assiduo lavoro sul reperire risorse, proprio per evitare il lento declino del territorio. La nostra intenzione è quella di continuare su questa strada, cercando bandi e contemporaneamente coinvolgere gli uffici per la progettazione. Infatti stiamo aspettando altri esiti ad esempio dai bando regionale sulla sicurezza urbana per il finanziamento del nostro progetto di video-sorveglianza nelle frazioni, o l’altro sull’illuminazione pubblica per la sostituzione in led o per i campi da tennis di Giuncarico da trasformare in pista polivalente».

 

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