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Fogna a cielo aperto, Maule: «Una “piscina” di liquami vicino alla scuola» fotogallery

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GRILLI – Una fogna a cielo aperto vicino alla scuola materna e odori cattivi che arrivano fino al centro abitato della frazione gavorranese. E’ la precaria situazione igienico sanitaria che il consigliere comunale del gruppo Di Curzio Andrea Maule vuole portare all’attenzione del sindaco di Gavorrano in una lettera.

«Da alcune settimane – scrive Maule nella lettera indirizzata al sindaco Andrea Biondi – il canale di scolo della rete fognaria di Grilli si è occluso a causa della folta vegetazione spontanea che ne occupa l’intero tratto; oltre 400 metri lineari di canale, fondamentale per far defluire i reflui civili dall’abitato di Grilli, che si presentano totalmente occlusi da rovi, arbusti ed infestanti di vario genere. Il risultato di questa incuria è purtroppo ben visibile all’intera collettività: una sorta di “piscina” di liquami fiancheggiano la Sp 152 Aurelia Vecchia, proprio di fronte alla scuola per l’infanzia, nonché a due passi dalla farmacia e dal vicino bar».

«Una situazione questa – prosegue – che assume caratteri grotteschi. Impossibile immaginare come nel 2019 possa esistere ancora una condizione simile. Un evidente ristagno di reflui civili che emanano cattivi odori a due passi dal centro abitato, che comportano evidenti rischi igienico sanitari e che pongono in manifesto imbarazzo l’amministrazione comunale».

«E’ quindi oggi più che mai necessario – reclama il consigliere comunale – che il primo cittadino svolga il suo ruolo, mettendo in atto ogni misura possibile per una rapida risoluzione del problema. E’ fondamentale garantire la salubrità igienico sanitaria della frazione di Grilli, così come lo è per tutte le altre frazioni del nostro territorio. E’ fondamentale restituire dignità a chi quella frazione la vive e troppo spesso la vede lasciata all’incuria per distrazioni degli amministratori».

«Della imbarazzante vicenda – conclude Andrea Maule – ne abbiamo dato, nella medesima lettera, opportuna informazione ad Asl, ad Acquedotto del Fiora e al Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud. Ci aspettiamo a questo punto un rapido intervento da parte del sindaco Biondi, coinvolgendo, ove opportuno, anche gli altri enti destinatari della missiva».

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