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Premio “Fiorart”: al via la mostra dei finalisti al Granaio Lorense. Ecco quando

GROSSETO – Sono 30 i progetti artistici selezionati sugli oltre 120 che hanno partecipato a Fiorart, il premio che Acquedotto del Fiora ha voluto per sensibilizzare sul valore e sul consumo della risorsa idrica, in chiave sociale e culturale.

Le opere sono ospitate nei suggestivi locali del Granaio Lorenese, nel cuore del Parco regionale dell’Uccellina, dal 12 al 27 ottobre 2019: nel primo giorno, alle 18, è in programma il vernissage. Prevista, invece, per il finissage la comunicazione dei vincitori e delle menzioni speciali.

Il Premio ha il patrocinio della Regione Toscana, Provincia di Grosseto, il patrocinio, il sostegno e la collaborazione di Comune di Grosseto e Comune di Siena.

“Siamo orgogliosi di ospitare sul nostro territorio un premio di così largo respiro – dice il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ed il vice Luca Agresti, assessore alla Cultura – e, soprattutto, di tenere a battesimo la prima di una lunga serie, ci auguriamo, di edizioni, in un luogo meraviglioso come il Granaio Lorenese: ringraziamo l’azienda regionale di Alberese per la sensibilità dimostrata. La nostra città vuole essere protagonista attiva nel panorama nazionale dell’arte contemporanea e questo premio, che ha l’ambizione di captare nuove tendenze e proporre nuovi linguaggi, è un’occasione preziosa. Vincente è, infine, la strategia di fare squadra: pubblico, privato e professionisti di settore, insieme, sono il valore aggiunto del progetto”.

Il concorso, conclusosi lo scorso 15 settembre, era aperto ad artisti, designer, architetti, grafici, creativi, artigiani-artisti, orafi, italiani e stranieri, siano essi emergenti o professionisti, senza distinzioni di sesso o altra qualificazione, che al momento della data di scadenza del bando avessero compiuto il diciottesimo anno d’età. Ogni artista ha partecipato con un progetto unico o un unico portfolio composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque opere facenti parte dello stesso lavoro.

“Siamo molto soddisfatti per l’interesse suscitato da Fiorart – commenta il consigliere di amministrazione di AdF Paolo Prisciandaro -. Le candidature pervenute sono state 120, un numero elevato considerato che siamo alla prima edizione, mentre ben 31 sono stati i progetti ammessi alla mostra finale, segno della loro elevata qualità. Come AdF siamo felici di contribuire a valorizzare il nostro territorio attraverso questo tipo di iniziative e invitiamo tutti i cittadini a visitare la mostra, allestita in uno dei luoghi più suggestivi della Maremma”.

La giuria di qualità, durante la mostra dei progetti finalisti, valuterà dal vivo le opere presentate e sceglierà i due progetti vincitori, uno per gli under 29 e uno per gli over 30, oltre all’assegnazione di menzioni speciali per i progetti meritevoli. I vincitori saranno, poi, protagonisti di due mostre personali ospitate al Santa Maria della Scala, a Siena, il prossimo dicembre.

“Le opere che hanno concorso erano decisamente interessanti, la selezione è stata particolarmente accurata e i progetti giunti in finale sono tutti di alta qualità – spiega Alessandra Barberini, curatrice ed ideatrice del premio -. I linguaggi creativi proposti hanno permesso una ricerca approfondita sul concetto di liquidità, naturalmente legato all’acqua. Lo strumento del concorso, poi, ci ha permesso di valutare e selezionare artisti validi per il lancio e l’inserimento nel mercato dell’arte e del collezionismo. Un concorso che, ed è questa la sua peculiare caratteristica, richiedeva la presentazione di un progetto, e non di una singola opera: questo ha permesso alla giuria selezionatrice di entrare in maniera chiara nell’universo creativo di ogni singolo artista, poterlo così comprendere ed apprezzare”.

Ecco i nomi dei finalisti, rigorosamente in ordine alfabetico:

Andrea Amorusi, Paolo Andruccioli, Domenico Asmone, Emiliano Baldi, Marco Barazzuoli, Eleonore Barmaverain, Claudio Bindi, Paola Bolletti, Eleonora Chiarugi, Darte Shilha Cintelli, Pietro Corridori, Mattia Crisci, Sara Lovari, Gianpaolo Marchesi, Giuliano Mastrangelo, Simona Merlo e Daniele Zacchini, Giuseppe Orfino, Shura Oyarce Yuzzelli, Roberto Pupi e Carlo Cantini, Rossella Rispoli Segato, Riccardo Saltini, Paola Santagostino, Simona Eva Saponara, Franziskus Schmid, Sergio Spataro, Claudio Spinelli, Danilo Susi, Massimo Turlinelli, Adriano Veldorale, Pengpeng Wang.

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