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Da Bassi a Cucinotta, da Finocchiaro a Ale e Franz: ecco il programma della nuova stagione teatrale di Grosseto

GROSSETO – È stata presentata oggi l’offerta culturale nei teatri comunali – Industri e Moderno – che compone la ricchissima stagione che sta per iniziare. Il palcoscenico degli Industri ha ospitato sindaco e vicesindaco che hanno illustrato, con Rosario Coppolino e Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il cartellone 2019-2020 realizzato dal Comune di Grosseto, insieme a FTS e allo stesso Rosario Coppolino, consulente artistico dell’ente.

“Il teatro come momento di riflessione, approfondimento, studio, crescita, ma anche svago e divertimento – ha commentato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto -. E’ tutto ciò che si può trovare in questa stagione teatrale, minuziosamente studiata e programmata per accontentare i gusti del pubblico grossetano e non solo. Mi voglio soffermare proprio su questo aspetto, per riconoscere l’impegno di chi – ogni anno, con dedizione e creatività – si impegna per garantire un’offerta culturale di qualità nei nostri due teatri comunali, sempre coinvolgendo le altre realtà riferimento del territorio, dalle scuole alla Biblioteca Chelliana, fino a tutti i partner del progetto. Un grande lavoro che porta sempre enormi soddisfazioni e che, per i risultati raggiunti, è apprezzato su tutto il territorio, come dimostrano in numeri dati delle presenze. E questa è una delle ragioni che ci spinge a fare sempre meglio, sempre di più: perché ogni stagione teatrale è occasione di crescita per tutti i soggetti coinvolti. Ed è proprio questo quello che vogliamo”.

Il teatro comunale degli Industri ed il teatro Moderno potranno vantare, quest’anno, una scelta di titoli ampia, variegata e di qualità, per offrire al pubblico un repertorio vasto ed eterogeneo: sono 18 i titoli in programma più una folta offerta di progetti, laboratori, woorkshop, incontri con gli autori e un prodotto editoriale pensato e realizzato per il pubblico teatrali.

“I due teatri di Grosseto sono ancora una volta protagonisti dell’offerta culturale, non solo della nostra città ma anche del territorio provinciale – spiega il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura -. E quest’anno è per me una soddisfazione annunciare che – in linea con il percorso avviato in questi ultimi anni – si continua ad investire sul coinvolgimento dei giovani nella stagione teatrale: non solo come spettatori, ma anche attraverso laboratori, momenti di approfondimento e di studio rivolti alle nuove generazioni. C’è di più: è in corso anche una stretta collaborazione con la Biblioteca Chelliana, altro punto di riferimento del panorama culturale e recentemente tornata attiva nel centro storico grazie a una maxi riqualificazione fortemente voluta da questa amministrazione comunale. L’unione di questi simboli della città è sicuramente vincente, supportata anche dalla qualità del calendario di appuntamenti che caratterizza i nostri teatri. A delle strutture così importanti uniamo la scelta di spettacoli adatti a un pubblico variegato e sempre più preparato, esperto e appassionato, o semplicemente curioso”.

“La nuova stagione dei Teatri di Grosseto – sottolinea Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus – si presenta anche quest’anno ricca di novità, di grandi interpreti, di figure assolute della scena nazionale (autori, registi, scenografi, costumisti, coreografi): un punto di riferimento per il pubblico degli affezionati e per i nuovi spettatori. Il doppio cartellone punta, infatti, a consolidare il rapporto con i tanti abbonati e ad ampliare la platea: più famiglie e più giovani, per arrivare al pubblico di oggi e, al contempo, formare quello di domani. Un allargamento anche di prospettiva che vede sempre più al centro degli interventi dell’Amministrazione comunale e di FTS onlus sia il mondo della scuola – rassegne dedicate, progetti di scrittura giornalistica, laboratori – sia gli spettatori, destinatari di interventi di promozione per facilitare l’accesso ai teatri a tutte le fasce di cittadini. Un progetto complesso e un programma composito in cui si intrecciano tradizione e innovazione, nuovi linguaggi della scena, commedie, spettacoli comici, danza contemporanea, riscritture di classici, trasposizioni dal cinema al teatro. Tanti spettacoli che faranno sorridere e riflettere, sorprendere e discutere, in un continuo rinnovamento, sotto l’incanto di quello splendido anacronismo che si rinnova ogni volta e che si chiama teatro”.

Anche in questa stagione Teatri di Grosseto è il marchio identificativo unico che identifica le campagne pubblicitarie della stagione teatrale e dei progetti teatrali del Comune di Grosseto con una veste grafica nuova, elegante e contemporanea conferendo valore aggiunto alla comunicazione della città.

Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani. Il progetto giovani, avviato nelle passate stagioni teatrali, si arricchisce quast’anno con un percorso formativo strutturato in molteplici attività collaterali al cartellone. Sono stati programmati spettacoli riservati alle scuole selezionati per il possibile riferimento ai programmi di studio o per i loro valori educativi. Agevolazioni economiche (prezzi speciali per gli under 30, per gli studenti universitari e per gli iscritti alla Biblioteca Chelliana), canali di prenotazioni riservati, laboratori, incontri e work shop e possibilità di visitare gli spazi segreti e peculiari del teatro.

Il cartellone Stagione Teatrale 2019/2020

Giovedì 7 novembre 2019, Teatro Moderno

Ettore Bassi

“L’Attimo Fuggente”

e altri nove attori in corso di definizione

Regia Marco Iacomelli

Produzione ErreTiTeatro30/STM Scuola del Teatro Musicale

Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.

Mercoledì 20 novembre 2019, Teatro degli Industri

Teatri d’Imbarco, Lucca Comics and Games

“Kobane calling on Stage”

tratto da Kobane Calling di Zerocalcare (edizioni Bao Publishing)

Spettacolo fuori abbonamento

Un atto d’amore del teatro al mondo poetico e comicissimo di Zero Calcare, ma anche un atto di solidarietà a chi ogni giorno in Siria mette a rischio la propria vita nella terribile guerra contro l’Isis.

Giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2019, Teatro degli Industri

“Il Maestro e Margherita”

con Michele Riondino nel ruolo di Woland e Francesco Bonomo (Maestro/Ponzio Pilato), Federica Rossellini (Margherita)

Produzione Teatro Stabile dell’Umbria con il contributo speciale della Brunello Spa in occasione dei 40 anni di attività dell’impresa

A volte si ride, a volte si piange, spesso si ride e si piange nello stesso momento. Insomma in questo romanzo si vive, sempre.

Lunedì 9 dicembre 2019, Teatro Moderno

Ale e Franz

“Romeo e Giulietta – nati sotto contraria stella”

Drammaturgia e regia Leo Muscato

con Eugenio Allegri, Paolo Graziosi, Marco Gobetti, Marco Zannoni

Produzione Enfi Teatro

Ale e Franz con un cast di consumati attori, portano in scena la dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo. Presi singolarmente sembrano avanzi di teatro; messi insieme formano una compagnia tragica involontariamente comica che nonostante tutto riesce a far vincere su ogni cosa la storia dei due amanti e anche a far commuovere.

Venerdì 20 e sabato 21 dicembre 2019, Teatro degli Industri

Maria Paiato

“Madre Courage e i suoi figli”

con Mauro marino, Giovanni Ludeno, Andrea Paolotti, Roberto Pappalardo, Anna Rita Vitolo, Tito Vittori, Mario Autore, Ludovica D’Auria, Francesco Del Gaudio

Drammaturgia musicale e regia Paolo Coletta

Produzione Società per Attori e Teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con Fondazione Campania del Festival – Napoli Teatro Festival Italia

Nuova versione del capolavoro brechtiano dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un’umanità che somiglia così tanto al nostro presente.

Mercoledì 8 gennaio 2020, Teatro Moderno

Enrico Guarnieri

“Mastro Don Gesualdo”

con Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Giovanni Fontamarosa, Rosario Minardi, Vincenzo Volo, Alessandra Falci, Francesca Annunziata, Doriana Nobile

Regia Guglielmo Ferro

Produzione Associazione Progetto Teatrando

Gesualdo Motta, il manovale che è riuscito a “farsi” da solo divenendo ricco con il proprio lavoro, odiato da tutti, trattato ora con disprezzo ora con ironia.

Martedì 14 gennaio 2020, Teatro Moderno

Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi

“Figlie di Eva”

con Marco Zingaro

regia Massimiliano Vado

Produzione Bis Tremila

Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle prime mogli, un po’ streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

Giovedì 23 gennaio 2020, Teatro degli Industri

Teatro Metastasio, Compagnia Lombardi-Tiezzi

“Scene da Faust”

regia e drammaturgia di Federico Tiezzi

con Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elis, Fonte Fantasia, Marco Foschi, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Leda Kreider, Sandro Lombardi, Luca Tanganelli

produzione Teatro Metastasio di Prato, Compagnia Lombardi-Tiezzi

Federico Tiezzi affronta, attraverso l’opera di Goethe, un altro grande mito: quello di Faust. Il racconto di un sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che, per ottenere conoscenze ancora più vaste, potere e giovinezza, vende la propria anima a Mefistofele mediante un contratto firmato con il sangue.

Venerdì 31 gennaio 2020, Teatro degli Industri

“La cena delle belve”

di Vahè Katchà

con Marianella Bargilli, Alessandro D’Ambrosi, Maurizio Donadoni, Gianluca Ramazzotti, Emanuele Salce, Silvia Siravo, e cast in via di definizione

regia Julien Sibre e Virginia Acqua

Produzione Gianluca Ramazzotti per Ginevra Media Production, Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano in collaborazione con Festival di Borgio Verezzi

Il genio di Katchà ci dipinge senza compiacimento la natura umana, con un realismo crudo in cui l’ironia non è mai assente, e di fronte all’orrore affrontato con derisione, lo spettatore ride molto di questi piccoli personaggi.

Venerdì 7 febbraio 2020, Teatro degli Industri

Teatro del Carretto

“La tempesta”

da William Shakespeare

adattamento e regia Giacomo Vezzani

con Teodoro Giuliani, Elsa Bossi, Fabio Pappacena

Produzione Teatro del Carretto

La Tempesta, testamento teatrale di Shakespeare, è una tragicommedia che indaga il tema del sogno. Come in una scatola cinese, si svolge così con gioco teatrale fatto di canzoni, pantomime e monologhi, mentre Prospero, prigioniero di un sogno, o di un incubo, coinvolge due attori nel complicato intreccio della vicenda…

Venerdì 14 e sabato 15 febbraio, Teatro degli Industri

“Della madre”

di Mario Perrotta

con Mario Perrotta e Paola Roscioli

produzione Teatro Stabile di Bolzano, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale

Secondo capitolo della trilogia “In nome del padre, della madre, dei figli”.

Venerdì 28 febbraio, Teatro degli Industri

“Le furie di Orlando”

soggetto e messa in scena Marcello Valassina

coreografia Francesca Selva

Interpreti Silvia Bastianelli, Lorenzo Di Rocco, Gianluca Formica, Luciano Nuzzolese, Nazaret Perales, Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni

produzione Compagnia Francesca Selva – Consorzio Coreografi Danza d’Autore

Un affresco liberamente ispirato a “L’Orlando furioso” di Ludovico Ariosto che indaga gli aspetti più inquieti e fragili dei rapporti umani. In uno spazio sospeso tra passato e futuro va in scena l’intreccio complesso dei personaggi: la follia e la gelosia, l’inganno della mente, ma anche la forza dell’amore quando è vero, così come quello dell’amicizia.

Mercoledì 4 marzo 2020, Teatro Moderno

Angela Finocchiaro

“Ho perso il filo”

soggetto Angela Finocchiaro, Walter Fontana e Cristina Pezzoli

regia Cristina Pezzoli

con le Creature del Labirinto

produzione Agidi

Angela Finocchiaro con elmo, corazza, spadone e smartphone, davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso. In un viaggio visionario e divertente si rivelerà per ciò che davvero è: non l’eroe sfavillante del mondo mitologico classico, ma l’anti-eroina per eccellenza, archetipo dei tanti vizi e delle poche virtù in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

Martedì 10 marzo 2020, Teatro Moderno

Rocco Papaleo

“Coast to coast”

uno spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo

Produzione Less is More Produzioni srl

Il poliedrico artista lucano Rocco Papaleo coinvolgerà il pubblico in un viaggio straordinario in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali.

Martedì 17 marzo 2020, Teatro degli Industri

replica serale e matinée per le scuole

“Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”

di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon

regia Ferdinando Bruni e Elio Capitani

con Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Alice Redini, Deboa Zuin, Nicola Stravalaci, Daniele Fedeli, Davide Lorino, Marco Bonadei, Alessandro Mior

produzione Teatro dell’Elfo/Teatro Stabile di Torni

Lo spettacolo più visto nella storia dell’Elfo torna in scena per raccontare le avventure di Christopher, un quindicenne che decide di indagare sulla morte di Wellington, il cane della vicina. Il ragazzo scoprirà chi ha ucciso il cane e molto altro ancora, mettendo a nudo gli egoismi e l’indifferenza degli adulti.

Domenica 22 marzo 2020, Teatro degli Industri

scritto e diretto da Alessandro Benvenuti

“Chi è di scena”

con Alessandro Benvenuti, Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti

produzione Arca Azzurra Produzioni

Si gioca all’apparenza e alla suspense nello spettacolo “Chi è di scena” di Alessandro Benvenuti. L’attore toscano calca il palcoscenico con un testo in cui possibili epiloghi si susseguono per sorprendere e smentire di volta in volta lo spettatore.

Giovedì 26 marzo 2020, Teatro Moderno

Silvio Orlando

“Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)”

testo e regia Lucia Calamaro

con Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondan < ini

Cardellino srl in collaborazione con Napoli Teatro Festival, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria

“Si nota all’imbrunire (Solitudine di un paese spopolato)” è la storia di un uomo, Silvio, interpretato da Silvio Orlando, che decide di vivere isolato in campagna, in un paese spopolato.

Martedì 31 marzo 2020, Teatro degli Industri

Leo Gullotta in

“Bartleby lo scrivano”

di Francesco Niccolini liberamente ispirato al romano di Herman Melville

regia Emanuele Gamba

con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci

produzione Arca Azzurra Produzioni

Wall Street, più di un secolo fa. Una giornata qualunque nello studio di un avvocato, gentile e anonimo: un ufficio popolato da una curiosa umanità – due impiegati che si odiano, una segretaria civettuola, una donna delle pulizie molto attiva.

Aperitivi con gli interpreti

Un momento di confronto e di dialogo alla scoperta delle professioni del teatro, raccontate dai protagonisti al di fuori dal palcoscenico. Gli incontri saranno coordinati dal drammaturgo e scrittore Federico Guerri e dalla giornalista Francesca Ciardiello.

Giovedì 7 novembre, alle ore 18 al Teatro Moderno, “L’Attimo fuggente”

Mercoledì 20 novembre, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Kobane Calling on stage”

Venerdì 29 novembre, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Il Maestro e Margherita”

Sabato 21 dicembre, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Madre Courage e i suoi figli”

Mercoledì 8 gennaio, alle ore 18 al Teatro Moderno, “Mastro Don Gesualdo”

Mercoledì 14 gennaio, alle ore 18.30 al Teatro Moderno, “Figlie di Eva”

Venerdì 7 febbraio, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “La Tempesta”

Sabato 15 febbraio, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Della Madre”

Martedì 17 marzo, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”

Martedì 31 marzo, alle ore 18 al Teatro degli Industri, “Bartleby lo scrivano”

Attività culturali

Progetti, laboratori e workshop

“Della Madre”: il laboratorio

A cura di Mario Perrotta

Il laboratorio è rivolto a studenti delle scuole superiori ed è incentrato sul corpo narrante, sul racconto che il corpo compie nello spazio avendo come esito finale la parola.

L’obiettivo è indagare insieme, attraverso gli strumenti del teatro, alcuni dei temi centrali della trilogia teatrale di Mario Perrotta dedicata alle famiglie “millennial” – In nome del padre, della madre, dei figli, realizzata con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati – e in particolare il terzo capitolo Dèi Figli: i social, la tecnologia, il reale, l’erotismo e la politica.

«Lavorerò – spiega Mario Perrotta – seguendo il percorso che adotto durante le prove dei miei spettacoli, partendo dal corpo e dalle sue possibilità espressive per arrivare alla parola intesa come azione. Un concetto di base (almeno per quel che riguarda il mio modo di fare teatro) che, spesso, trascuriamo: la parola non è nient’altro che azione. E l’azione provoca sempre una reazione. È così che la parola diventa atto che modifica chi sta ascoltando o chi sta interagendo con noi e dunque ci mette in relazione con l’altro, che sia esso lo spettatore o gli altri attori sulla scena. La relazione sarà l’esito ultimo del laboratorio nel tentativo di dare vita a micro-storie nate dal lavoro degli stessi studenti».

Vi presento il teatro!

Una serie di incontri, rivolti a ragazzi e docenti in orario scolastico, per presentare il teatro ‘prima del teatro’, una sorta di teaser trailer breve e brillante della stagione dei Teatri di Grosseto. I ragazzi avranno anche la possibilità di visitare il teatro prima di assistere allo spettacolo. Si può sbirciare e scoprire come lavorano attori, registi, drammaturghi, tecnici e, magari, innamorarsi di quel mondo e sentire la voglia di mettersi in gioco.

Dalla quarta (di copertina) alle quinte

Progetto in collaborazione con la Biblioteca Chelliana di Grosseto

Quante volte leggendo un libro abbiamo sentito nelle voci dei personaggi quelle dei nostri attori preferiti?

Il mondo della letteratura e del teatro sono legati da una porta girevole. Non fai in tempo a entrare in biblioteca che – voilà – ti ritrovi in Teatro. Drammaturgie immortali si trasformano in prosa mentre la prosa migliore si trasferisce sul palcoscenico. Una serie di appuntamenti rivolti agli studenti, ma aperti anche alla cittadinanza, dove si parlerà di curiosità e segreti e si leggeranno le pagine dei romanzi di partenza di alcune opere del cartellone.

Gazzetta dei Teatri di Grosseto

La Gazzetta dei Teatri di Grosseto, un progetto di Fondazione Toscana Spettacolo onlus promosso e sostenuto con la collaborazione del Comune di Grosseto, è uno strumento di informazione e approfondimento degli eventi ospitati nei due teatri cittadini, che va ad arricchire il mosaico di iniziative attivate e realizzate nel corso delle stagioni teatrali.

Disponibile on line e in forma cartacea, la Gazzetta nasce al termine di un laboratorio di scrittura giornalistica rivolto alle scuole per avvicinare e coinvolgere sempre più i giovani al mondo del teatro.

I giovani redattori raccolgono documenti, curano le interviste, selezionano le foto, scrivono gli articoli e correggono le bozze, approfondendo così tutti i passaggi necessari per la realizzazione di un organo di informazione. Il nome “Gazzetta” si ispira a un giornale con notizie che meritano di essere conosciute dai cittadini, un giornale illuminista che non vuole solo informare ma soprattutto risvegliare le coscienze di chi lo legge. Un giornale destinato quindi a tutta una comunità e non solo agli spettatori, perché “in un mondo dominato dall’immediatezza e dalla velocità portata dalla tecnologia, il teatro è una tradizione con origini molto lontane, che interrompe la monotonia della routine, spingendoci a soffermarci sulla nostra condizione di uomini”.

Fare – Vedere – Parlare

Sarà realizzato un laboratorio teatrale collegato agli spettacoli del cartellone durante il quale i ragazzi avranno la possibilità di sperimentare il teatro attraverso un percorso di avvicinamento come attori, spettatori attivi e consapevoli. Gli incontri saranno guidati da operatori esperti.

Fare teatro: durante laboratori, incontri, workshop i ragazzi sperimentano, attraverso il teatro, le proprie possibilità espressive, di riflessione e di relazione con gli altri. Favorire l’espressione

personale dei ragazzi e dei docenti, attraverso l’uso del corpo, della voce e dello spazio in un gioco capace di rinnovare i rapporti umani e ritrovare il benessere nella relazione.

Vedere teatro: può diventare anche voglia di fare teatro. I ragazzi parteciperanno alla visione di alcuni spettacoli inseriti nel cartellone della stagione teatrale

Parlare di teatro: l’esperienza della visione verrà guidata da un operatore teatrale, al fine di fornire strumenti per una più completa partecipazione e fruizione dell’evento artistico, creando uno spirito critico e di condivisione.

Raccontare fumetti e fumetti

Progetto in collaborazione con Comix Cafè

Qual è la funzione dei fumetti? I fumetti come forma di letteratura, giornalismo, racconto popolare, i fumetti come strumento satirico, di intrattenimento, la valenza sociale delle vignette oggi, i fumetti e la cross-medialità. Fumetti tratti da libri e libri che parlano di fumetti, musica che canta di fumetti, film tratti dai fumetti e fumetti che trattano l’attualità. Al centro del situation-talk a cui parteciperanno fumettisti, musicisti, attori, giornalisti di settore, ci sarà la capacità dei fumetti di essere da oltre un secolo uno dei più potenti strumenti narrativi.

Vota lo spettacolo!

Gli abbonati riceveranno all’inizio di ogni spettacolo un cartoncino per esprimere il loro parere sull’evento in programma. All’uscita dal teatro troveranno due contenitori dove lasciare il proprio cartoncino, uno di apprezzamento l’altro di non apprezzamento.

Info 334 1030779

Abbonamenti, biglietti e promozioni

Abbonamenti

La vendita degli abbonamenti verrà effettuata alla biglietteria del Teatro degli Industri.

Dal 23 settembre 2019, telefonando al 334 1030779 o inviando una mail a promozione.cultura@comune.grosseto.it, sarà possibile prenotare un appuntamento per l’acquisto dell’abbonamento alla Stagione Teatrale 2019/2020 (riconferma e nuovi abbonati).

Per la riconferma dell’abbonamento è necessario esibire la tessera della stagione 2018/2019.

Costo abbonamenti

7 spettacoli Teatro Moderno

“L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”; “Mastro Don Gesualdo”; “Figlie di Eva”; “Ho perso il filo”; “Coast to Coast”; “Si nota all’imbrunire”

I settore di platea: intero 143 euro, ridotto 130 euro

II settore di platea e galleria: intero 126 euro, ridotto 113 euro

10 spettacoli Teatro degli Industri

“Il Maestro e Margherita”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Scene da Faust”; “La cena delle belve”; “La tempesta”; “Della madre”; “Le furie di Orlando”; Lo strano caso del cane ucciso a mezanotte”; “Chi è di scena”, “Bartleby lo scrivano”

Platea e palchi centrali: intero 156 euro , ridotto 138 euro

Palchi laterali: intero 138 euro, ridotto 120 euro

Loggione posto unico: 111 euro

Completo

10 spettacoli Teatro degli Industri: “Il Maestro e Margherita”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Scene da Faust”; “La cena delle belve”; “La tempesta”; “Della madre”; “Le furie di Orlando”; Lo strano caso del cane ucciso a mezanotte”; “Chi è di scena”, “Bartleby lo scrivano”

7 spettacoli Teatro Moderno: “L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”; “Mastro Don Gesualdo”; “Figlie di Eva”; “Ho perso il filo”; “Coast to Coast”; “Si nota all’imbrunire”

Costo dell’abbonamento somma tra le seguenti soluzioni

Teatro degli Industri:

Platea e palchi centrali: intero 140 euro, ridotto 124 euro

Palchi laterali: intero 124 euro, ridotto 108 euro

Loggione posto unico: 100 euro

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero 121 euro, ridotto 109 euro

II settore di platea e galleria: intero 98 euro, ridotto 88 euro

Speciale Giovani (riservato Under 30)

3 spettacoli Teatro degli Industri (“L’attimo fuggente”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Della madre”) – 2 spettacoli Teatro Moderno (“L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”): posto unico 25 euro

A scelta spettacolo Kobane Calling on stage posto unico 5 euro

Prevendita biglietti

Dal 31 ottobre 2019 fino al giorno precedente ogni rappresentazione: collegandosi ai siti http://web.comune.grosseto.it/comune/, oppure www.boxol.it, oppure www.boxofficetoscana.it; o nelle seguenti rivendite autorizzate: Bartolucci Expert, via de Mille 5, Grosseto; Ipercoop Centro Commerciale Maremà, loc. Commendone, Grosseto; Tabaccheria Amoroso, piazza del Mercato 34/36, Grosseto; Coop, via Chirici, Follonica; Pro Loco, via Roma snc, Follonica; Museo Arte Sacra, corso Armando Diaz 36, Massa Marittima; Iat Orbetello, piazza Della Repubblica 1, Orbetello.

Per tutti gli spettacoli i biglietti disponibili sono in vendita la sera stessa della rappresentazione al botteghino del teatro ospitante dalle 19 alle 21.

Costo biglietti

Teatro degli Industri

Platea e palchi centrali intero 18 euro, ridotto 16 euro

palchi laterali: intero 16 euro ridotto 14 euro

loggione: posto unico 13 euro

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero 22 euro, ridotto 20 euro

II settore di platea e galleria: intero 20 euro, ridotto 18 euro

Biglietto ridotto sugli spettacoli dell’abbonamento speciale giovani (riservato a Under 30)

Teatro degli Industri: posto unico 10 euro

Teatro Moderno: posto unico 15 euro

Speciale Università della Toscana (riservato ai possessori della Carta studente della Toscana)

Teatro degli Industri e Teatro Moderno: biglietto posto unico 8 euro

Speciale Chelliana (riservato agli Under 30 possessori della tessera della Biblioteca Chelliana di Grosseto)

Teatro degli Industri e Teatro Moderno: biglietto posto unico 8 euro

Biglietto ridotto spettacolo “Le furie di Orlando” riservato agli iscritti alle scuole di danza della provincia di Grosseto

Teatro degli Industri: posto unico 12 euro

Il teatro per tutti

Per informazioni sul progetto e accoglienza agli spettatori diversamente abili contattare i seguenti numeri 0564 488794 – 334 1030779 o inviare una mail a promozione.cultura@comune.grosseto.it.

Riduzioni e agevolazioni

a) biglietto futuro riservato agli Under 30 anni

b) Over 60 anni

c) circoli ricreativi (iscritti e un familiare, fino al terzo grado di parentela, ai seguenti enti e associazioni riconosciute: ARCI Comitato territoriale di Grosseto, E.N.D.A.S. Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, A.I.C.S. Associazione Italiana Cultura Sport, CRAL delle aziende della Provincia di Grosseto;

d) ridotto convenzionato: UniCoop Tirreno (socio/socia e un componente del nucleo familiare), CONAD (possessore tessera), ETRURIA soc. cooperativa (possessori carta club), Automobile Club Grosseto (iscritto/iscritta), Associazione Nazionale delle Università della Terza Età di Grosseto (iscritto/iscritta), Comitato di Grosseto della Società Dante Alighieri;

e) iscritti G.U.S. Giornalisti Ufficio Stampa Toscana, FITA Federazione Italiana Teatro amatori, personale militare degli Enti e dei reparti della Provincia di Grosseto;

f) soci della Fondazione Grosseto Cultura aventi la tessera BASE, PLUS, UNDER 30

g) messa a disposizione per l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana di un quantitativo di biglietti stabilito a conclusione della campagna abbonamenti a prezzo ridotto, sullo schema degli accordi firmati da Fondazione Toscana Spettacolo Onlus/DSU.

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