Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

30milioni di euro per Lemarangi, il primo quartiere verde della città. Ecco come sarà

GROSSETO – Posta questa mattina, alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore all’Urbanistica, Fabrizio Rossi, la prima pietra del quartiere, Lemarangi, il nuovo quartiere green che sorgerà a Grosseto nella lottizzazione in via Senese, nella zona adiacente all’ospedale Misericordia. Il progetto, ideato da Rocco Corsi e dalla società Salica Srl è sostenuto dal Comune di Grosseto. Un investimento di 30 milioni di euro, di cui una parte sarà destinata alla realizzazione di opere pubbliche di urbanizzazione primaria. Questa mattina, inoltre, sono iniziati i lavori propedeutici alla strada pubblica, realizzata a carico del del privato.

“Un’iniziativa – commentano il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Urbanistica, Fabrizio Rossi – che potrebbe avere effetti positivi dal punto di vista economico, di riqualificazione e di servizi. La nuova zona Lemarangi, potrebbe fare di Grosseto una delle prime città italiane ad avere un quartiere green. Ma non solo: verrà realizzata una nuova viabilità e ci saranno nuove opportunità di lavoro per le varie maestranze. Importante, infine, anche le 29 case in edilizia sociale Ers a prezzo calmierato destinate a prima casa per facilitare principalmente le giovani coppie. L’introito per le casse del Comune di Grosseto degli oneri per un importo totale di circa 3milioni e 200mila euro”.

Il quartiere green sarà realizzato a stralci funzionali sulla base di un progetto bioclimatico, che prevede la costruzione di fabbricati secondo l’esposizione migliore rispetto ai venti e al sole, in modo da minimizzare i consumi. Sarà, dunque, un quartiere a ridotto impatto ambientale, con abitazioni alimentate interamente da fonti energetiche rinnovabili: l’acqua calda prodotta con solare termico e pompe di calore, l’energia elettrica prodotta da fotovoltaico della Tenuta Poggione.

Anche l’architettura delle strutture è biosostenibile, realizzata con materiale non inquinante e di massima coibentazione. La risistemazione e razionalizzazione della viabilità tramite la realizzazione della nuova strada di margine a grande scorrimento collegherà la via Serenissima e lo svincolo di Grosseto Est con la via Senese e la zona del Commendone, dove si trova il centro commerciale Maremà. La strada, di circa 1km, sarà realizzata per il primo stralcio a carico della società costruttrice.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.