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Pulizia delle scuole, 40 lavoratori a rischio per la crisi di Governo

Filcams richiama al rispetto degli accordi. Gatti (segreteria Filcams): «Accelerare il concorso per l’assunzione degli ex lavoratori degli appalti per le pulizie nelle scuole. Lavoratori non possono pagare ritardi per crisi di governo. In provincia interessati in più di 40»

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GROSSETO – «Da mesi è di dominio pubblico la notizia che la Legge di bilancio 2019 ha sancito la fine degli appalti per la pulizia delle scuole tramite appalti. Ma i lavoratori stanno ancora attendendo la pubblicazione del decreto che dia il là al concorso per le assunzioni da parte del Miur. La scuola sta per iniziare e il nostro sindacato – sottolinea Massimiliano Gatti, membro della segreteria Filcams – si aspetta che chi lavora non debba pagare le conseguenze della crisi di governo di agosto. In provincia di Grosseto oltre 40 persone».

Sono quattro i Ministeri interessati alla redazione del decreto interminesteriale che dovrà dare certezze ai lavoratori.
«L’obiettivo fissato dalla Legge di stabilità – spiega Gatti – era che i lavoratori assunti dalle ditte appaltatrici con il Ccnl multiservizi in forza da almeno 10 anni, anche se non continuativi, possano partecipare alla procedura selettiva loro riservata secondo le modalità previste per accedere ai concorsi pubblici. Concorsi che saranno gestiti a livello regionale, pur essendo il Miur il ministero che assumerà il personale nel ruolo di Ata.

Dopo il tavolo tecnico riunito al Miur lo scorso mese, le organizzazioni sindacali hanno rimarcato che i livelli di reddito e occupazione dei circa 16.000 lavoratori oggi impiegati negli appalti di pulizia delle scuole, sono frutto di accordi diventati norme di legge e sottoscritti dai governi che si sono succeduti. Per questo è imprescindibile che alla fine del processo di assunzione dei lavoratori, questi livelli siano garantiti e confermati. Evitando gravi ricadute sociali.

Contestualmente va affermato senza se e senza ma che lavoratrici e lavoratori degli appalti nelle scuole,

non possano pagare lo stallo causato dalla crisi del governo precedente. A pochi giorni dall’inizio delle attività scolastiche, infatti, l’incertezza sul loro destino non può essere tollerata.

La Filcams non li lascia e non li lascerà soli, sostenendoli e informandoli. Già a partire dai prossimi giorni, intanto, avvalendoci di professionisti qualificati, inizieremo i corsi di preparazione al colloquio previsto per l’internalizzazione degli ex lavoratori lsu e appalti storici. Chi fosse interessato si prenoti inviando i propri dati anagrafici, mail e numero di telefono, tramite mail a m.gatti@grosseto.tosc.cgil.it, o inviando un messaggio al seguente numero 348-5264195 del funzionario Massimiliano Gatti.

 

 

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