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Inceneritore, Rifondazione: «Stiamo con Benini. Sbagliano Rossi e la Lega»

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FOLLONICA – «Continua sull’inceneritore di Scarlino un tira e molla infinito, che riduce le certezze dei lavoratori e dei comitati ambientalisti – lo scrive, in una nota, il direttivo del Partito di rifondazione comunista di Follonica -. E’ di questi giorni l’annunciata riapertura dell’iter autorizzatorio da parte delle istituzioni regionali, guidate dal presidente Enrico Rossi. Sinceramente ci aspettavamo una strategia diversa e coerente con la recente sentenza del Consiglio di Stato. Evidentemente la volontà pro-inceneritori della maggioranza che sostiene il presidente Rossi continua a essere molto forte».

«Una pervicacia – continua la nota – che non considera neanche la volontà espressa più volte dalle comunità di Scarlino e Follonica, sia dalla stragrande maggioranza dei cittadini, sia dalle forze politiche locali. Da parte nostra riteniamo che, sia a Scarlino, così come in Val di Susa, debbano essere le popolazioni locali, che sono le depositarie della conoscenza del territorio, ad avere diritto all’ultima parola sulle scelte che riguardano il contesto locale. Così non ci piacciono né l’insistenza del presidente Rossi e neanche le dichiarazioni del segretario provinciale della Lega Nord, Andrea Ulmi, che fanno balenare possibili aperture verso impianti di incenerimento di una fantomatica nuova generazione. Per questo, all’interno della lista “Follonica a Sinistra” sosteniamo la lotta del sindaco Andrea Benini contro le decisioni di livello regionale».

«Continuiamo a chiedere la chiusura dell’impianto – conclude il direttivo Prc Follonica -, una soluzione di ri-collocazione dei lavoratori lì impiegati e il rafforzamento (come già Follonica sta facendo) della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti. Ma pensiamo anche che sia necessario costruire un’alternativa di governo per la Regione, che sia diversa dalla giunta attuale di Enrico Rossi ma anche dalla Lega Nord di Ulmi. Un’alternativa che passa necessariamente da una candidatura autenticamente di sinistra, come facemmo nel 2015 candidando a presidente della Toscana l’attuale nostro consigliere Tommaso Fattori, con il sostegno della lista di “Sì Toscana a Sinistra”».

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