Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Grosseto, 20mila euro su 4 progetti per avvicinare i giovani al mondo del Terzo settore

Il bando “Giovani protagonisti per le comunità locali” , promosso da Cesvot, Regione Toscana-Giovanisì e Fondazione Monte dei Paschi. 54 iniziative in Toscana per un finanziamento complessivo di 260mila euro. Il presidente Gelli: "Un'opportunità di crescita reciproca"

Più informazioni su

GROSSETO – Quattro i progetti finanziati a Grosseto, per un totale di 20mila euro, attraverso il bando regionale “Giovani protagonisti per le comunità locali” promosso da Cesvot con il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale, Regione Toscana – Giovanisì e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Un progetto regionale nato con un obiettivo: coinvolgere e rendere i giovani protagonisti del mondo del volontariato e dell’associazionismo, abbassando l’età media dei volontari e degli operatori.

In tutta la Toscana sono stati 54 progetti vincitori presentati dagli enti del terzo settore toscani iscritti ai registri del volontariato, della promozione sociale e all’anagrafe delle onlus. Un totale di 260 mila euro (200mila euro stanziati da Regione Toscana – Giovanisì e 60mila euro dalla Fondazione Monte dei Paschi), per finanziare progetti che coinvolgeranno attivamente i giovani sia nella fase di ideazione che di realizzazione.

Sono progetti di carattere sociale e culturale dedicate ai ragazzi, realizzati grazie anche al contributo della Fondazione Monte dei Paschi. Si va dalla realizzazione di un musical con la partecipazione di ragazzi disabili a progetti di promozione e valorizzazione del senso civico e degli stili di vita sani, fino alla realizzazione di una mostra sugli avvenimenti politici e sociali del ‘900 in Maremma

“La risposta al bando è stata entusiasmante e la qualità dei progetti alta – dichiara il presidente di Cesvot, Federico Gelli – il mondo del volontariato ha bisogno della motivazione, della forza e della curiosità dei giovani. Sarà un rapporto di scambio e di crescita reciproco. I ragazzi avranno l’opportunità di conoscere e costruirsi una coscienza civile più solida e avvicinarsi a un settore complesso ma affascinate, per sentirsi parte di una comunità più ampia e contribuire a crearne il futuro”.

“Siamo molto soddisfatti del positivo impatto del nostro intervento sulla capacità e vitalità progettuale del territorio senese e dell’area vasta sud della Toscana, comprensiva anche delle province di Arezzo e Grosseto, a favore dei giovani. – è il commento del presidente della Fondazione Mps, Carlo Rossi – Abbiamo capitalizzato il grande lavoro svolto negli anni scorsi con i precedenti bandi, sia nella rinnovata collaborazione fra la nostra Fondazione e il Cesvot, sia nella costruzione di forti relazioni comunitarie fra le realtà del volontariato e il mondo dei giovani. Ci auguriamo che l’innovazione sociale apportata dalle singole iniziative e l’energia dei ragazzi possano contribuire allo sviluppo della nostra comunità, stimolando anche un ricambio generazionale nell’associazionismo, tema a noi particolarmente caro”.

Dai dati Istat, confermati anche dalla ricerca Cesvot “Capire il cambiamento. Giovani e partecipazione” e dallo studio di Regione Toscana “I giovani in Toscana. Vita e identità”, il tasso di volontariato giovanile in Toscana è ancora basso: l’11,2%, percentuale che sale al 16,7% se consideriamo la partecipazione gratuita ad altre tipologie di organizzazioni non profit. Valori che sono un po’ più alti rispetto alla media nazionale, il 12,9%. Tuttavia, una visione ottimistica è data dai dati di lungo periodo sulla propensione al volontariato, che è andata gradualmente aumentando negli anni: più 40% dal 1993 al 2016 nei giovani tra i 14 e i 17 anni, del 44% nella fascia di età tra i 18 e i 19 anni, e del 37% per i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni di età. Sempre secondo l’Istat, per il 28,1% dei giovani che svolgono att ività di volontariato l’impegno in una associazione “cambia il modo di vedere le cose” e secondo il 20,4% contribuisce a creare una “maggiore coscienza civile”.

Nel dettaglio, ecco progetti della provincia di Grosseto destinatari dei finanziamenti.

“Al lavoro con i volontari di domani! Arte e partecipazione al bene comune”, dell’associazione Agape Onlus (capofila) con la Confraternita di Misericordia di Albinia

“A teatro di inclusione” dell’associazione Tutti a teatro Onlus(capofila) e associazione Ali sul mare

“I giovani per le comunità grossetane. Rafforzare la rete sociale per la diffusione degli stili di vita sani” di Acat Nord Grosseto (capofila) con associazione Oasi Onlus

“Memorie contemporanee” dell’associazione Festival Resistente (capofila) con associazione La Martinella

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.