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Roselle battuto dalla Robur, ma qualificato. Argentario vincitore e fuori dal torneo

GROSSETO – Va avanti il torneo Mini Passalacqua con altre due partite disputate.

Robur Siena – Roselle 3-2 (2-0)

ROBUR SIENA: Nadalin (6′ st Pignattai), Batoni, Pitti, Scartoni, Pugliese (19′ st Pianigiani), Hilla (6′ st Volentieri), Amaddii (10′ st Pecciarini), De Carlo (6′ st Pasqualetti), De Dominicis, Seghi (25′ st Forni), Cervone (23′ st Fineschi). All. Pericoli.
ROSELLE: Sangiorgio (1′ st Acierno), Rossi, Bargelli, Marrucci, Pazzini, Berardini, Nelli, Mazzi (34′ st Polizzotto), Galli, Gobbi (10′ st Sassetti), Acosta Peralta. A disposizione: Carbone, Petrarca, Rum. All. Coppola.
ARBITRO: Cappelli.
RETI: 21′ De Dominicis (rig.), 26′ De Dominicis, 10′ st Acosta Peralta, 13′ st Pasqualetti, 24′ st Galli.
NOTE: calci d’angolo 10-4. Recupero: 0′ + 3′.

GROSSETO – Punto primo: sono qualificate ai quarti sia la Robur Siena che il Roselle. I bianconeri come prima qualificata del girone D, il Roselle come seconda. Punto secondo: è stata una gara divertente, ben giocata, molto appassionante, una sfida da applausi. Vince la Robur Siena (3-2), segna due reti il Roselle e quella di Galli diventa decisiva nel confronto con l’Argentario che di reti alla Robur ne aveva segnate solo una (nella classifica avulsa tra le prime tre si considerano gli scontri diretti, in caso di parità di risultato si guardano le reti fatte). Tornando alla partita resta la piacevole sensazione di aver assistito a 70′ di calcio, quello vero. La Robur Siena ha messo sul piatto il suo alto peso tecnico, il Roselle ha saputo metterlo in difficoltà con spunti di qualità, togliendogli i punti di riferimento e sbarrando spazi e linee di passaggio. Fino al 20′ l’equilibro la fa da padrone. Poi arriva l’atterramento in area di Seghi con relativo rigore, che De Dominicis trasforma, 1-0. Il Roselle accusa il pugno. De Dominicis raddoppia al 26′ con un controllo stupendo, una girata che manda la sfera ad insaccarsi sotto la traversa, 2-0 e riposo. Ma il Roselle è vivo e pimpante e accorcia le distanze con Acosta Peralta al 10′, 2-1. Reazione bianconera con Pasqualetti bravo a firmare il 3-1. Qui inizia l’altra gara del Roselle sostenuta da tutta la squadra e in maniera concreta da Galli e Acosta Peralta, che danno filo da torcere alla Robur. Al 24′ Galli realizza il 3-2 ma il Roselle non si accontenta. Acosta Peralta al 34′ fugge sulla destra sbagliando il tiro. Finisce qui, resta il buon sapore di calcio.

 

 

Argentario – Nuova Grosseto 2-0 (2-0)

ARGENTARIO: Perillo, Busonero (21′ st Lacchini), Di Somma, S. Picchianti, Landini, Scotto, Ghirardelli (24′ st Dulcamara), Greco, Alocci, M. Picchianti, Terramoccia (15′ st Sordini). All. Castriconi.
NUOVA GROSSETO: Niccoli, Bandiera (6′ st Marzinotto), Tarassi, Vestri, Buonfiglio, Vegni (21′ st Misku), Angelini (24′ st Abdulaj), Penco, Marrucci (9′ st Bojinov), Pandolfo, Cherubini (9′ st Ercoli). A disposizione: Muzzi. All. Valente.
ARBITRO: Cagnani.
RETI:10′ S. Picchianti (rig.), 30′ Alocci.
NOTE: calci d’angolo 8-3. Recupero: 0′ + 4′.

GROSSETO – Vincono gli azzurri di Castriconi (2-0) sapendo di essere fuori dal torneo per un gol, quello di Galli contro il Robur Siena. Perdono i bianchi di Valente fermi a zero punti e zero reti segnate. Ma la gara è stata godibile, giocata con la mente sgombra da rimpanti o negatività varie. L’Argentario passa al minuto 10 su calcio dal dischetto (fallo su Alocci) trasformato da Simone Picchianti, il raddoppio sul finire della frazione iniziale con Alocci (30′). La Nuova gioca con impegno fabbricando buone trame. La ripresa non vede nessuna rete ma il ritmo resta positivo. I ragazzini di Valente, specialmente nei minuti finali, si spingono in avanti alla ricerca della prima rete. Dopo tanti sforzi e azioni ben congegnate la Nuova trova il palo. Sarà per la prossima volta. Questa la classifica finale del girone D: Robur Siena 9, Roselle 4, Argentario 4, Nuova Grosseto 0.

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