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Agli Orti del Mulino saranno un asino e due caprette a “tagliare” l’erba brucandola

SANTA FIORA – “Oggi abbiamo messo il primo asino amiatino all’interno del recinto degli Orti del Mulino. Ne arriveranno altri due e poi inseriremo anche due capre” afferma Fedrico Balocchi candidato sindaco di progetto santa Fiora (nella foto con Lorenzo Fazzi).

“Dopo aver riqualificato questa importante area del paese investendo le risorse provenienti dalla partecipazione al bando regionale Centomila Orti in Toscana, adesso, la scelta di adottare degli esemplari di miccio amiatino ci consentirà di perseguire molteplici obiettivi: primo tra tutti il Comune con questa azione darà il proprio contributo al progetto di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità, lanciato anni fa dall’Unione dei Comuni in collaborazione con il Parco Faunistico del Monte Amiata per scongiurare l’estinzione del miccio amiatino – continua Balocchi -. Inoltre, questo progetto ci consentirà di attuare una manutenzione ecologica ed economica dell’area, poiché invece di spendere ogni anno per tagliare l’erba, ci penseranno gli animali al pascolo a tenerla bassa. Ultimo aspetto non meno importante: questi esemplari saranno una bella attrattiva turistica, soprattutto per i bambini”.

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