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Nel borgo nasce la cooperativa di comunità: «Un progetto per sostenere turismo e occupazione»

ARCIDOSSO – «A Montelaterone nasce e si presenta la Cooperativa di comunità il Borgo. Sabato 11 maggio, nella frazione di Arcidosso, il sindaco Jacopo Marini con l’amministrazione comunale e l’assessore alla presidenza della regione Toscana Vittorio Bugli, alle 10, presentano la cooperativa di comunità» a farlo sapere una nota dell’Ente.

«Il Comune di Arcidosso – chiarisce la nota – a supporto di un’importante iniziativa per contrastare l’abbandono delle piccole realtà, per presidiare i centri minori, allargare il fronte dei servizi, arrestare il declino e favorire nuova occupazione. Il Borgo nasce grazie ad un progetto della Regione Toscana con la quale il Comune di Arcidosso ha siglato un protocollo d’intesa sull’economia civile e l’innovazione civica. Tra gli obiettivi quello di dar vita ad un ostello in un immobile della Curia in via di ristrutturazione e il progetto di albergo diffuso. La cooperativa si adopererà per la promozione del territorio, assieme ad aziende e produttori locali, offrendo servizi per la ricerca di luoghi ove soggiornare e aiuterà i turisti alla scoperta del territorio con offerte specifiche; tutto questo darà la possibilità di poter fornire nuovi servizi e nuova linfa anche economica ai cittadini della frazione. Una scommessa che l’amministrazione comunale ha fatto fin da quando ha sostenuto con determinazione la nascita del circolino La Brizza, a Montelaterone che ha dato di nuovo alla frazione arcidossina, un negozio di alimentari, un bar e servizi importanti come la bottega della salute».

«Dal circolino, attorno a cui ruota un gruppo di giovani operatori, guidati dall’esperienza di Stefania Cassani, ha poi preso corpo il progetto di cooperativa di comunità: è già in essere l’ostello che la Curia ha ceduto alla cooperativa di cui Cassani è presidente».

«Stiamo ristrutturando l’ostello – racconta Cassani – e si conta di recuperare altre strutture per l’albergo diffuso. Ma lo scopo principe dell’operazione è non solo creare spazi di accoglienza, quanto quello di ricreare un tessuto sociale della nostra comunità, dotandola di servizi, coesione, forza per un nuovo sviluppo».  E ancora: «Il circolino La Brizza è stato il primo step da cui è partita tutta l’operazione che adesso è nel pieno del suo sviluppo. In questo percorso siamo stati sempre supportati dalle istituzioni senza le quali non saremmo potuti arrivare a questo punto: in primis l’amministrazione comunale che ci supportò anche economicamente nella fase di realizzazione del Circolino e che adesso ha tenuto ferme le fila con la regione, poi la stessa regione Toscana e Anci. Tutte queste forze messe insieme, coi ragazzi e la gente di Montelaterone che ci ha creduto, hanno fatto sì che quello che poteva sembrare un miraggio stia diventando realtà. I lavori dell’ostello sono in corso e anche questo è uno dei nostri piccoli passi per grandi progetti. Con questa cooperativa, che è un modello di innovazione sociale, i cittadini diventano protagonisti, produttori e fruitori di beni e servizi. L’obiettivo comune sarà sviluppare occupazione e coesione sociale».

«La cooperativa di comunità il Borgo di Montelaterone – conclude la nota – è una di quelle che la regione Toscana ha finanziato con un milione e 200mila euro, ammettendo 25 progetti su 32 presentati. Cinque di essi riguardano la provincia di Grosseto: tre in Amiata (Montelaterone, Cinigiano e Castell’Azzara) e due in Maremma (Sorano e Isola del Giglio). Sabato 11 maggio, dunque, la cooperativa si presenta. Dopo la presentazione, alle 11 visita alle eccellenze di Montelaterone, la rocca e le chiese. A seguire visita dei locali dell’Ala Sinistra gestiti dall’associazione Melquiades, del centro l’Aquilone, del circolino La Brizza, della sede dell’associazione La Roccaccia e dell’azienda dei fratelli Feri».

Immagine di copertina da That’s Amiata

Montelaterone anche nel progetto europeo Horizon 2020. Il Comune di Arcidosso ha partecipato, infatti, al bando relativo al Progetto Europeo Horizon 2020 per il rilancio dei centri storici, puntando alla valorizzazione del borgo di Montelaterone anche attraverso la creazione di un albergo diffuso. Horizon muove nel solco della sinergia tra l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa di Comunità nata attorno al circolino La Brizza, che è riuscita ad attivare ingenti finanziamenti dalla Regione Toscana. L’obiettivo generale del progetto Horizon è di rigenerare le aree urbane storiche e i paesaggi culturali promuovendo una nuova imprenditorialità che punti sull’innovazione e condivida le produzioni locali cogliendo le opportunità offerte dai settori creativi emergenti e dalle tecnologie digitali. Il progetto stabilirà 4 centri pilota: in Italia, Tunisia, Serbia, Georgia. Per l’Italia l’iniziativa interessa i comuni di Arcidosso, Castell’Azzara e Santa Fiora. Per quanto riguarda il Comune di Arcidosso, l’Amministrazione ha identificato la frazione di Montelaterone quale area strategica di intervento. Più nello specifico, la richiesta di fondi è finalizzata alla realizzazione di un centro polifunzionale orientato alle tecnologie digitali che conta di interrompere il circolo vizioso della riduzione di servizi e di calo della popolazione, puntando ad un rilancio in entrambe le direzioni.

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