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Comunità delle vele: in Maremma nasce il protocollo per la gestione ecosotenibile delle spiagge

CAPALBIO – Capalbio teatro di incontri e confronti su buone pratiche in ambito turistico, concluso oggi il quarto workshop nazionale de La comunità delle vele: sottoscritto dagli amministratori protocollo per gestione consapevole spiagge e consegnate per la prima volta in Italia bandiere TartaLove.

“Si conclude oggi – spiega Legambiente in una nota – il quarto workshop nazionale de La comunità delle vele che quest’anno ha fatto tappa a Capalbio. In occasione della due giorni legambientina, sindaci e delegati si sono confrontanti su buone pratiche, turismo sostenibile, turismo attivo, lotta alla plastica, risparmio energetico e sul futuro in chiave green dei nostri territori. Gli spunti di riflessione e i nuovi punti di partenza sono stati moltissimi a dimostrazione del fatto che la strada fatta nella direzione di un turismo veramente sostenibile è molta ma che solo grazie alla sinergia degli attori protagonisti delle passate stagioni sarà possibile individuare nuovi percorsi. Lotta alla plastica, riqualificazione del patrimonio pubblico in chiave eco-efficiente, potenziamento dell’offerta turistica locale legata al turismo attivo oltre che balneare: sono stati questi solo alcuni dei temi di dibattito che nei prossimi mesi dovranno rappresentare la priorità degli amministratori pubblici che hanno deciso di fare della sostenibilità una bandiera. Nell’ambito dell’appuntamento capalbiese, inoltre, gli amministratori hanno firmato il protocollo per la gestione consapevole delle spiagge e Legambiente, per la prima voltya in Toscana, ha consegnato agli stabilimenti balneari più virtuosi in tal senso della zona la bandiera TartaLove. Iniziativa, questa, che verrà replicata a breve in ambito nazionale”.

“Capalbio – ha dichiarato Luigi Bellumori, sindaco del Comune che ha ospitato l’iniziativa – ormai da qualche anno aderisce a La comunità delle vele, un’esperienza che permette alle realtà insignite dell’importante riconoscimento Legambiente e Touring Club Italia di confrontarsi su temi come la riqualificazione del patrimonio pubblico in chiave eco-sostenibile, l’efficienza energetica, l’offerta turistica che guarda oltre a quella tipicamente balneare, le azioni mirate per promuovere il più possibile percorsi per rendere il nostro territorio sempre più #PlasticFree e, molto più in generale, su un futuro davvero sostenibile. Quelli che si sono conclusi – ha continuato Bellumori – sono stati due giorni di approfondimento e dibattito che ci hanno permesso di crescere e individuare nuovi percorsi e nuovi ambiziosi traguardi da raggiungere. Colgo l’occasione per ringraziare Legambiente ed in particolar modo Angelo Gentili per aver scelto Capalbio come teatro di questo appuntamento nazionale che ormai rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per noi amministratori. Aggiungo anche – ha concluso il Sindaco – che la giornata di approfondimento, in programma per la prima volta nel workshop, a mio giudizio ha aperto un dibattito pubblico sul tema del turismo attivo e sostenibile molto importante e che avrà nel prossimo futuro un impatto importante sulle nostre comunità. Quelli che ci lasciamo alle spalle, dunque, sono due giorni di informazione e formazione interessanti in cui le proposte innovative, la tutela dell’ambiente, la gestione del territorio e lo sviluppo economico in chiave sostenibile sono stati protagonisti di un dibattito vivace e produttivo. Ringrazio infine ancora una volta la Legambiente per aver scelto come esempi di gestione consapevole delle spiagge stabilimenti del Comune che ho l’onore di amministrare: le bandiere TartaLove ricevute oggi sono per Capalbio e per l’intera Maremma un motivo in più d’orgoglio.”

“Per prima cosa – ha dichiarato Sebastiano Venneri, responsabile nazionale turismo di Legambiente -, voglio ringraziare il Comune di Capalbio per l’ospitalità e per averci dato la possibilità di organizzare questo quarto appuntamento del workshop in una location davvero speciale. La comunità delle vele non è altro che un gruppo di amministratori che ogni anno si incontrano e confrontano in merito alle buone pratiche amministrative messe in campo. Quello che abbiamo tracciato negli ultimi vent’anni è un percorso ambizioso e allo stesso tempo molto importante: mettere in rete i migliori esempi in fatto di turismo sostenibile ci ha dato la possibilità di dare avvio ad una vera e propria contaminazione positiva che sta generando buoni frutti e che hanno dopo anno ha alzato l’asticella dell’offerta turistica delle località costiere. E se Legambiente – ha continuato Venneri – ha saputo fare da collante e motore in tal senso, il merito di aver fatto del turismo sostenibile una certezza nel nostro Paese deve andare di diritto a tutti gli amministratori che in questi anni hanno camminato al nostro fianco. Quelle che si sono appena concluse sono state due giornate preziose. Gli incontri, i confronti, la sottoscrizione da parte degli amministratori del protocollo per la gestione consapevole delle spiagge ma anche la consegna delle bandiere TartaLove rappresentano un tassello molto importante del percorso che Legambiente sta facendo nell’ambito del turismo sostenibile. A questo punto – ha concluso il responsabile turismo di Legambiente -, non mi resta altro da fare che dare appuntamento agli amministratori a giugno per la consegna delle Vele e sollecitarli a fare sempre di più e meglio, consapevoli che Legambiente è e sarà sempre al loro fianco.”

“La Maremma – ha dichiarato Angelo Gentili, responsabile nazionale agricoltura di Legambiente – è stata ancora una volta protagonista di un importante evento all’insegna della sostenibilità. Scegliere Capalbio come location per il quarto workshop nazionale de La comunità delle vele ha avuto un significato molto importante per il nostro territorio ed ha rappresentato un valore aggiunto dal quale è necessario partire per lavorare nei prossimi mesi. Nei due giorni che ci siamo lasciati alle spalle – ha continuato Gentili – abbiamo parlato di turismo attivo e sostenibile balneare ma non solo. Ed è proprio da qua che Legambiente ha intenzione di prendere le mosse per dare un nuovo impulso al nostro territorio. Quello tra turismo rurale, turismo attivo e turismo balneare è un mix perfetto che deve essere messo in pratica presto e bene dalle amministrazioni maremmane. Parallelamente, devono essere portate avanti con forza e decisione battaglie ambientali come la lotta alla plastica e l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche. Capalbio a riguardo ha fatto importanti passi in avanti, mettendo a regime strutture pubbliche rilevanti e dimostrando che la strada del risparmio energetico è l’unica percorribile. La consegna delle bandiere TartaLove avvenuta per la prima volta in Toscana – ha concluso Gentili -, oltre ad essere motivo di grande orgoglio, rappresenta un primo passo attraverso il quale coinvolgere gli operatori turistici nel percorso che da anni Legambiente sta costruendo con gli amministratori pubblici.”

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