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#Amministrative2019 – A Seggiano la Lega correrà da sola. I primi candidati sull’Amiata

AMIATA – Una lista tutta targata Lega. È quelle che potrebbero trovarsi di fronte i cittadini di Seggiano in alternativa alla lista presentata dal centrosinistra con a capo l’ex sindaco Daniele Rossi. È lo stesso responsabile della Lega dell’Amiata, Luca Salvadori, a confermarlo «Questo è un comune in cui il centrodestra è stato sempre molto presente, con un sindaco dal 1999 al 2004. abbiamo avuto molta soddisfazione sia dalle elezioni regionali del 2015 sia alle ultime politiche. Abbiamo fatto un progetto molto inclusivo, il referente locale, Gilberto Albiati, ha lavorato bene coordinando un gruppo di persone, giovani e meno giovani, che sceglierà il candidato». Al momento si parla di una rosa di nomi, non è chiaro se in questo gruppo ci sia lo stesso Albiati. In questo momento è ancora aperto il dialogo con un gruppo civico di centrodestra.

Ancora tutta da definire la situazione negli altri comuni amiatini ad esclusione di Castel del Piano dove il candidato a sfidare Giovanna Longo sarà Michele Bartalini, a capo di una lista civica appoggiata anche dal centrodestra. Ad Arcidosso si sta guardando anche ad una esperienza civica ma al momento non ci sono certezze sul candidato anche se nei giorni scorsi si era parlato di Guendalina Amati di Fratelli d’Italia. Bocche cucite anche su Santa Fiora e Castell’Azzara, l’unico laconico commento è «stiamo lavorando». Indiscrezioni per Santa Fiora arrivano però da Forza Italia che sembra abbia fatto il nome di Riccardo Ciaffarfà. Sembra che Ciaffarafà non abbia ancora sciolto le riserve, e che si guardi anche ad una figura di rinnovamento, ma non ci sarebbero veti di alcun tipo sul suo nome, da parte degli alleati. Si riproporrebbe così una sfida già vista cinque anni fa, con i due contendenti Federico Balocchi, Ciaffarafà, una sfida che si risolse con un pugno di voti di differenza (in quell’occasione i candidati erano tre, c’era anche Movarelli). Adesso però il contesto politico nazionale è cambiato, e la sfida potrebbe anche risolversi in modo differente.

A Castell’Azzara il centrodestra non ha mai avuto una vita facile, anzi le sfide sono state spesso tra centrosinistra e sinistra. Quest’anno, per la prima volta, potrebbe esserci una lista di destra, magari una lista civica di centrodestra.

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