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Lavori pubblici, il sindaco: «Molti attivati, altri ai nastri di partenza tra cui il depuratore»

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ARCIDOSSO – «Ulteriori cantieri aperti ad Arcidosso: interventi al Monumento ai Caduti, alle Fonti del Poggiolo e al Parco del Tennis, al cimitero del capoluogo. In arrivo un nuovo spazio espositivo al Castello Aldobrandesco con la raccolta di armi antiche donate al Comune da un privato» a farlo sapere il Comune in una nota.

«Opere pubbliche in pieno fermento ad Arcidosso capoluogo e nelle frazioni comunali – prosegue la nota – alcuni dei lavori sono già in corso e altri al nastro di partenza. Fra gli interventi in corso d’opera, spiccano quelli della strada della Cascata d’Acqua d’Alto, uno dei percorsi più suggestivi del territorio arcidossino, che mette in comunicazione la frazione di San Lorenzo con la località dei Capenti e intercetta zone di alto pregio ambientale e paesaggistico come i castagneti delle Piane, l’oasi della Cascata d’acqua d’Alto e le diramazioni che portano ad alcune borgate e frazioni. Già realizzati interventi per servire col metano via delle Ginestre e delle Orchidee, nonché la manutenzione ordinaria della viabilità a Pian Perugino e a Serra. Lavori che proseguiranno a Macchie e a Zancona, in particolare con la ripulitura delle fossette. Altri interventi alla viabilità sono previsti in località Abbandonato. E’ partita anche la riqualificazione dell’ingresso al Monumento ai Caduti, grazie a un cofinanziamento del Consiglio Regionale, con opere che riguarderanno anche la valorizzazione della lapide dedicata a David Lazzaretti, che indica il luogo dove partì la pallottola mortale per il Profeta dell’Amiata».

«Sono in fase di avvio anche i lavori propedeutici per il depuratore – illustra la nota – si tratta di creare una strada di accesso e tutte le altre opere civili necessarie alla realizzazione dell’impianto i cui lavori partiranno subito dopo. La strada d’accesso al depuratore si trova alla stessa altezza dell’ingresso della nuova strada di accesso della zona artigianale i lavori della quale sono stati conclusi, ad eccezione di un intervento di interramento dei tralicci dell’alta tensione a cura di Enel». «Poi sarà aperta e inaugurata – anticipa il sindaco Jacopo Marini, che aggiunge – molti i lavori in corso d’opera ad Arcidosso e molti quelli che stanno per partire. Illuminazione, viabilità, arredi sia nel capoluogo che nelle frazioni».

«La lista dei lavori pubblici in arrivo è infatti articolata e riguarda più ambiti d’intervento – chiarisce ancora la nota -riqualificazione dell’illuminazione pubblica nella discesa e nel piazzale del Santuario della Madonna Incoronata; potenziamento dei punti luce anche nel piazzale dei Macelli (recentemente messo in sicurezza), e poi in località Casacce e alle Piane del Maturo. Nella strada del Colombaio che da via del Risorgimento porta verso la scuola materna, sarà istallata una nuova illuminazione con un sistema di videosorveglianza. Così come sarà completata l’illuminazione per la facciata della Pieve di Lamula».

Lavori in vista anche per la Fonte del Poggiolo: «Si tratta del restauro dei marmi – spiega il sindaco Marini – e della riqualificazione dell’impianto idraulico. Poi accanto alla Fonte sarà sistemato un lampione monumentale gemello a quello già è presente sull’altro lato della piazza». «Partiranno anche gli interventi per il Parco del Tennis la cui gara è in corso – aggiunge ancora la nota – i lavori saranno affidati, si conta, entro aprile. Nello stesso periodo saranno effettuati interventi sugli asfalti delle frazioni, per una spesa complessiva di oltre 100mila euro. Altra gara in fase di espletamento è quella relativa al terzo stralcio delle scuole elementari relativo alla messa in sicurezza del vano scale. Per quanto riguarda il cimitero del capoluogo è in corso la riqualificazione della camera mortuaria e la messa in sicurezza della parte a monte dei loculi per un impegno economico complessivo di oltre 100mila euro. E infine una importante iniziativa culturale: i musei del castello Aldobrandesco si arricchiranno di un’altra raccolta, che riguarda le armi antiche, dal medio Evo fino al ‘900. Una preziosissima collezione donata al comune di Arcidosso dal maresciallo Emo Mecheroni che colgo l’occasione per ringraziare a nome di tutta la comunità».

«Pensiamo di rispondere in questa maniera – conclude il sindaco – alle necessità del nostro comune, sia in fatto di attenzione alla viabilità che in un territorio esteso come il nostro è un impegno molto significativo, sia dal punto di vista di cura della memoria, come dimostrano gli interventi del Monumento ai Caduti; sia da quello degli arredi e del decoro urbano, con le riqualificazioni delle Fonti del Poggiolo e del Parco del Tennis, sia dal punto di vista della sicurezza e dei servizi ai cittadini, con l’illuminazione e la videosorveglianza potenziata e con la costruzione dell’indispensabile opera del depuratore».

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