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Quale sviluppo per la Maremma del nord? All’open forum, dall’albergo diffuso all’ufficio turistico

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GAVORRANO – Prima edizione dell’open forum del turismo questa mattina alla Tenuta Casteani. Un incontro tra la neonata consulta del turismo gavorranese e gli operatori turistici; una mattinata all’insegna del confronto sullo sviluppo turistico a Gavorrano per parlare di tendenze e strategie, con uno sguardo territoriale anche oltre i confini comunali.

A presidiare l’incontro nella cornice del wine resort Casteani il sindaco Andrea Biondi, titolare delle deleghe al turismo e a capo della consulta del turismo di cui fanno parte anche i consiglieri comunali Serena Rossini e Giacomo Signori e i rappresentanti delle associazioni di categoria del settore turismo, commercio e agricoltura.

«Fin dal mio insediamento – ha detto il sindaco Andrea Biondi – ho voluto rompere il circolo vizioso del non dialogo. Preferisco prendermi delle critiche anziché lavorare nelle mie stanze chiuse e presentarmi agli operatori a decisioni prese e cose fatte. Ecco perché siamo qui oggi».

open forum del turismo

L’appuntamento è stato organizzato per parlare delle prospettive di sviluppo all’interno dell’Ambito Turistico Maremma Nord e le possibili sinergie fra i soggetti attivi nel territorio per migliorare l’esperienza turistica di Gavorrano. Per l’occasione era presente anche Massimo Baldi, assessore al turismo di Follonica, città capofila dell’Ambito, Alessandra Casini, direttore del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, gli ideatori del portale Lovemaremma e l’associazione “Amici a due ruote”.

Durante l’incontro sono state illustrate le prime azioni intraprese dalla consulta del turismo istituita a livello comunale, tra cui le modifiche alla tassa di soggiorno, tasto dolente degli operatori. Nonostante lo sforzo dell’amministrazione per aver messo mano al regolamento, le tariffe e le modalità di comunicazione tra ente e operatori, l’amministrazione è consapevole che la strada è ancora lunga mentre è proprio il bilancio comunale a non permettere grandi manovre in questo momento. Sull’abbassamento della tariffa, che dopo le modifiche resta comunque alta rispetto a altri comuni maremmani, una revisione importante della stessa fino al 2020 sarà molto difficile.

Si è parlato anche di progetti futuri, di promozione e turismo sul territorio locale. Alcune idee, come un vero e proprio ufficio turistico, l’albergo diffuso e la valorizzazione dei centri storici (in particolare quello di Caldana) e altri spunti concreti come puntare sul turismo a due ruote e creare una rete di colonnine elettriche per le e-bike, lasciano pensare che tra operatori e amministratori le idee per un turismo di qualità a Gavorrano non mancano.

«L’incontro di oggi – commenta il sindaco Andrea Biondi – è stato un passo importante per il futuro del turismo gavorranese. Confrontarsi con gli operatori e le associazioni di categoria èsenz’altro necessario per andare avanti insieme nella direzione giusta».

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