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L’arte nata dalla cenere: a un anno dall’incendio che distrusse l’autoparco, la mostra evento

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GAVORRANO – Era la notte del 14 Febbraio 2018 quando un terribile incendio devastò il capannone del Comune di Gavorrano, lasciando le carcasse bruciate dei 14 mezzi comunali e mettendolo in ginocchio: con ciò che è rimasto un dipendente comunale ha realizzato delle sculture, figure mitologiche di un mondo lontano, che saranno esposte in occasione del primo anniversario dell’incendio per celebrare tutti i passi in avanti verso la ricostruzione. 

«Fu forte lo sgomento dei dipendenti comunali, degli amministratori di allora e dei cittadini – spiega il sindaco, Andrea Biondi –  Altrettanto forti le azioni di solidarietà che si sono susseguite nei mesi seguenti. Non ho vissuto quei momenti in qualità di Sindaco, ma da cittadino, e posso solo immaginare quanto intenso sia stato il senso di disorientamento degli amministratori di allora per cercare di comprendere come reagire a tale tragedia. Da neo Sindaco non posso esimermi da esprimere la mia forte perplessità sul mancato supporto offerto al Comune di Gavorrano da parte delle Istituzioni di livello superiore, al fine di una celere ricostituzione del proprio parco automezzi».

«Con difficoltà, attingendo al mercato dell’usato e alle donazioni, pervenute dalle Associazioni del territorio e da Enti pubblici e privati, di mezzi ancora funzionanti – chierisce il primo cittadino –  e investendo successivamente alcune risorse del bilancio comunale sottratte ad altre opere necessarie sul territorio, oggi il Comune di Gavorrano è tornato ad avere un parco mezzi quasi adeguato alle sue esigenze, riuscendo a rialzarsi con le proprie gambe».

Anche il Giunco.net aveva lanciato in questo senso una campagna di raccolta fondi #unAiutoinComune per Gavorrano, grazie a cui il nostro giornale è riuscito a donare oltre quattromila euro per aiutare la comunità con un gesto concreto.

«Mi scuso con i cittadini di Gavorrano – aggiunge il sindaco –  se non sempre siamo riusciti a sopperire alle molte necessità presenti nel territorio, ma è stato impossibile operare in modo migliore, considerando la devastazione lasciata dall’incendio di quella notte.: ‘Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior’ cantava la voce profonda di Fabrizio De Andrè. Da quelle ceneri sono nate, grazie alla creatività di un dipendente del Comune di Gavorrano, Giampiero Fabbrizzi, operaio della squadra esterna, delle figure mitologiche ovvero degli animali di un mondo lontano, sorte come personale reazione a quei momenti di forte sgomento. Siamo oggi a mostrare le sue opere all’intera comunità come messaggio di positività e vitalità del nostro Comune ed intero territorio».

«Confido – conclude Biondi – nella presenza della cittadinanza, dei rappresentanti delle associazioni operanti nel nostro territorio, dei rappresentanti dei comuni limitrofi, dei dipendenti comunali nella partecipazione alla cerimonia del 15/02/2019 alle 12.00 presso i locali degli ex Bagnetti. Alla ricorrenza sarà presente tutto il Consiglio Comunale di Gavorrano, e insieme cercheremo di contribuire a traghettare il nostro territorio fuori dal guado».

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