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Falso stupro, Marras: «Quelli che oggi chiedono prudenza sono gli stessi che volevano l’esercito»

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GROSSETO – “A Grosseto siamo davvero particolari. Per fortuna, il tentato stupro era una bufala inventata dalla presunta vittima. La credibilità di quella denuncia stava nel senso di insicurezza di chi vive paure nuove anche nella nostra città” a dirlo è il capogruppo Pd in Consiglio Regionale, Leonardo Marras, che commentando sui social la notizia del tentato stupro poi risultato falso.

“Fatti di cronaca recenti e le continue denunce in aumento delle violenze di genere non possono farci dormire sonni tranquilli ed è questione terribilmente seria – aggiunge Marras – tuttavia, assistiamo oggi a una sequenza di interventi tutti dal centrodestra che governa la città, seri e condivisibili, che terminano tutti con una vena polemica verso chi ha chiesto provvedimenti straordinari senza aver verificato la veridicità dell’evento. Sono andato a ricontrollare e chi ha alzato il tono e il grido di allarme? L’immancabile invocazione dell’Esercito, anche stavolta, è stata avanzata dai nostri parlamentari, uno della Lega e l’altra di Forza Italia, per non parlare dell’incursione dell’On. Meloni, la sorellina d’Italia”.

“Lo stesso Esercito che si chiama sempre in causa per garantire sicurezza per le strade, per bonificare gli incendi, per spalare la neve – prosegue il capogruppo – quando non si sa più cosa fare, si tira in ballo l’Esercito e giustamente l’Esercito non arriva mai, nemmeno quando chi lo chiedeva prima, oggi governa. Carissimi, la prudenza che giustamente oggi viene declamata avreste dovuto averla diverse volte nel passato, anche quando avete alimentato le paure che oggi vorreste opportunamente placare. Prudenza, sempre”

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