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Capalbio in copertina: la rivista de “I Borghi più Belli d’Italia” sceglie il Giardino dei Tarocchi

CAPALBIO – Borghi Magazine, la rivista ufficiale dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia” dedica la copertina del numero di novembre 2018 a Capalbio con una foto del Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle.

“Al Borgo maremmano, recentemente entrato a far parte del prestigioso Club nato nel 2001 per valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani, la rivista dedica inoltre all’interno un ampio articolo come destinazione turistica di eccellenza della Maremma Toscana – fa sapere l’amministrazione comunale di Capalbio in una nota – Per un mese Capalbio sarà sinonimo di Maremma Toscana, rappresentando il Borgo che si trova in provincia di Grosseto in tutte le edicole del territorio nazionale. In un articolo di 10 pagine in lingua italiana e inglese, corredato da splendide foto paesaggistiche, Capalbio viene definita come meta di un turismo colto e raffinato, attento all’ambiente e amante della qualità senza ostentazione. E di vacanze da trascorrere in assoluto relax godendo delle molteplici proposte ricettive, del ricco patrimonio storico e architettonico, e dell’effervescente offerta culturale del Borgo”.

“Un prezioso ecosistema ambientale circonda il Comune più meridionale della Toscana, raccolto nelle sue mura medievali in cima a una collina, di fronte ad un litorale magnifico: un lembo di macchia mediterranea con ginepri, pini e querce, e spiagge premiate da Legambiente” scrive il direttore della rivista Claudio Bacilieri sulle pagine di Borghi Magazine.

“Una bifora incastonata in un muro, un vicolo scavalcato da un arco, una scala che conduce a una porticina, il passaggio di un uccello sulle mura alte dove l’orizzonte si apre verso il mare e il Monte Argentario o sulle colline: questa è Caput Album, Caput Album o Calvus, probabilmente riferito alla testa umana simbolo originario del paese, oppure agli alabastri bianchi che caratterizzano il luogo” continua l’articolo.

Ed ancora riguardo cosa vedere a Capalbio: “Il centro storico con la sua inalterata urbanistica medievale, la Porta Senese, il Camminamento di Ronda, la Pieve di San Nicola con affreschi di scuola umbra e senese del ‘400, l’Oratorio della Provvidenza con una Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio, la Torre Aldobrandesca, il palazzo Collacchioni, che ha più volte ospitato Giacomo Puccini e nel quale è custodito il raro strumento Fortepiano Conrad Graf. Appena fuori, l’Oasi Wwf del lago di Burano, la prima nata in Italia nel 1968, dove si possono ammirare uccelli, fauna e flora palustre, e il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, a Garavicchio”.

Tra notizie storiche, suggerimenti gastronomici e una simpatica mappa del territorio, non mancano infine consigli su dove mangiare e dormire, oltre che una breve panoramica delle feste e degli eventi, per trovare l’occasione giusta e visitare Capalbio durante tutto l’anno.

Per maggiori informazioni http://borghipiubelliditalia.it

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