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Anche Vivarelli Colonna chiede lo stato di calamità naturale. Ecco tutti i danni del maltempo

GROSSETO – “A causa dell’evento calamitoso e straordinario che si è abbattuto in queste ore sulla provincia grossetana con particolare intensità nella zona costiera, in qualità di presidente dell’amministrazione provinciale ho avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale per il territorio provinciale”. Lo chiede Antonfrancesco Vivarelli Colonna, accodandosi al senatore Berardi.

“Da una prima stima – aggiunge il presidente della Provincia – basata sugli interventi fatti fino a questo momento dai vari soggetti preposti e incaricati, emerge che numerosi sono state le attività per la messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici e privati, con la chiusura nella giornata di ieri – 29 ottobre – di dodici strade provinciali e tante strade comunali nei centri di Grosseto, Follonica e Monte Argentario. Chiusure dovute principalmente alle condizioni delle alberature con crolli e problemi di stabilità. Gli interventi si sono protratti per tutta la giornata e durante la notte con squadre di operatori comunali, provinciali e ditte esterne incaricate dagli Enti al lavoro”.

“Sugli edifici sono stati registrati danni all’edilizia scolastica e agli impianti sportivi a Grosseto, alla Cittadella e all’Istituto commerciale di via Sicilia, e anche alla scuola di Manciano – spiega – Undici persone sono state evacuate da uno stabile di via Trento, a Grosseto, dove è crollato un lucernaio. Danni anche alla sede istituzionale della Provincia, a Palazzo Aldobrandeschi. Danneggiamenti anche alle strutture portuali pubbliche e private della provincia e soprattutto agli stabilimenti balneari e spiagge attrezzate della costa e del Giglio. A Follonica raffiche di vento fino a 171 chilometri orari. I servizi di trasporto pubblico hanno subito notevoli disservizi e interruzioni nei Comuni di Follonica e Castiglione della Pescaia”.

“Sono state oltre 10mila le utenze disattivate per l’interruzione dei servizi elettrici – conclude – Ovviamente si tratta di un bilancio molto provvisorio perché prevediamo che tante richieste di aiuto arrivino anche oggi e nei prossimi giorni, con i tecnici alle prese con le valutazioni generali e dei singoli casi. Massima vicinanza a tutti coloro che stanno affrontando momenti difficili e un ringraziamento a tutti gli operatori che sono intervenuti organizzandosi nella gestione dell’emergenza, con il Ccs, Centro coordinamento soccorsi coordinato dalla Prefettura, riuniti nella sala della Protezione civile della Provincia. Informeremo tutti gli abitanti della nostra provincia sui successivi sviluppi”.

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