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Cassonetti intelligenti e rifiuti abbandonati. La protesta dei residenti: «Più sporco e mancano posti auto» fotogallery

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GROSSETO – I cassonetti sono intelligenti, ma forse non si applicano. Potrebbe essere riassunto con una battuta quello che, in questi giorni, sta succedendo in via Sauro a Grosseto dopo l’introduzione, in via sperimentale, dei cassonetti intelligenti e delle modifiche nel modo di raccogliere i rifiuti urbani. Ma una battuta non basta a riassumere una situazione che sta creando diversi disagi senza portare grandi vantaggi.

Fino a qualche settimana fa in via Sauro la raccolta avveniva con il porta a porta, poi è arrivata la scelta di provare nuovi metodi e subito sono arrivati i primi problemi. Da giorni infatti lungo la via, nella quale sono residenti centinaia di grossetani, non si parla d’altro.

«La situazione è peggiorata da quando ci sono i cassonetti – ci dice uno dei residenti – perché mettere i rifiuti nei cassonetti è sicuramente più complicato. In tanti, per vari motivi, decidono di non utilizzare i cassonetti e alla fine lasciano in terra i rifiuti». E infatti sul marciapiede e vicino ai cassonetti si trova di tutto come si può vedere nelle foto della gallery che trovate in questo articolo. «Stamani c’era addirittura uno stendino, cartoni giganti e diversi sacchi con rifiuti di tutti i tipi – ci segnalano i residente – e questo avviene a nemmeno un metro di distanza dai cassonetti».

Un problema che si ripete già da diversi giorni e che per il momento, anche in vista della stagione estiva crea degrado, sporcizia e cattivi odori. «Mettere i cassonetti è stato un grosso errore – ci dice un’altra persone – perché occupano molti posti auto, almeno 15, e adesso la sera diventa impossibile parcheggiare. Con il “porta a porta” questo problema non c’era e non era difficile capire che mettere i cassonetti avrebbe creato questo disagio. Spesso mi tocca lasciare l’auto molto lontano da casa, in altre vie e addirittura ai margini del quartiere».

E tra i problemi segnalati uno riguarda anche le attività commerciali. Per le attività commerciali non sono previste le card che danno accesso ai cassonetti e per alcune attività che non hanno i bidoni riservati è impossibile farsi ritirare i rifiuti. «Non so dove buttare i rifiuti – ci dice uno dei commercianti di via Sauro – qui non passa più nessuno a ritirare la spazzatura e mi hanno detto che non ho diritto alla card quindi non posso utilizzare i cassonetti». Insomma i problemi non mancano e non sono finiti. Altre persone ci segnalano che alcuni cassonetti, come quelli del vetro che vedete in foto, rimangono aperti annullando del tutto i vantaggi di avere di cassonetti intelligenti. «Questi due – ci dice una signora indicando i cassonetti versi del vetro – sono aperti da qualche giorno e la persone ci buttano dentro di tutto, non solo il vetro. Allora a cosa servono?». Ecco una semplice domanda che si stanno facendo in tanti in questi gironi in via Sauro: a cosa è servito cambiare il modo di raccolta se non ci sono vantaggi, ma solo problemi e considerato anche il fatto che in tanti territori si fa la scelta opposta, cioè quella di privilegiare il porta a porta?

Invitiamo i lettori de IlGiunco.net a segnalare, così come hanno già fatto in tanti, situazioni di degrado in via Sauro legate ai rifiuti scrivendo alla mail redazione@ilgiunco.net o al canale whatsApp al 334.5212000.

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