Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Turismo sostenibile, il Parco supera l’esame Destimed

GAVORRANO – Da alcuni mesi il Parco Nazionale delle Colline Metallifere (assieme ad altre 12 aree protette del mediterraneo) è stato selezionato come area pilota per creare e poi sperimentare dei pacchetti turistici sostenibili, nell’ambito di un prestigioso progetto internazionale Interreg dal titolo DestiMED, in cui Regione Lazio e Federparchi sono tra i leading Partner.

Il progetto mira a promuovere le destinazioni turistiche all’interno delle aree protette del mediterraneo come prodotti turistici omogenei e confrontabili, vendibili in modo integrato e coordinato su mercati internazionali soprattutto nord americani e nord europei.

Per definire il pacchetto da proporre, il Parco Nazionale delle Colline Metallifere, ha nei mesi scorsi convocato numerosi incontri e tavoli di lavoro con molti operatori turistici del territorio per costruire la proposta turistica attraverso un lavoro di squadra – coordinato da Fabrizio Santini, responsabile CETS del Parco – che utilizza le metodologie cooperative e partecipative attivate oramai da tempo grazie alla certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile, che il Parco detiene da 5 anni.

Nel scorso autunno il Parco ha ospitato il primo dei vari test previsti dal progetto DestiMED, dal 7 al 10 novembre 2017 un gruppo di qualificati esperti internazionali di turismo ha partecipato ad un soggiorno di 4 giorni improntato alla sostenibilità e alla valorizzazione della storia e delle emergenze del Parco.

A seguito di quella esperienza , gli esperti hanno compilato dei complessi report di valutazione con numerosi indicatori di qualità: la attrattività del pacchetto, la professionalità dei fornitori di servizi turistici, il grado di coinvolgi mento della cittadinanza locale, e – grazie alla collaborazione con il prestigioso Global Foot Print Netowrk – è stata misurata la sostenibilità – in termini di CO2 emessa – delle varie attività proposte ai turisti. Questa è una innovazione totale di questo progetto.

Pochi giorni fa sono giunti al Parco i report di valutazione ed il 23 febbraio una commissione di esperti di progetto, Luca Santarossa e Paolo Pigliacelli di Federparchi, hanno visitato il Parco per illustrare i Report di valutazione e confrontarsi con i partecipanti per delineare i miglioramenti da operare in vista del prossimo test di progetto che si svolgerà nella primavera 2018, molto probabilmente in maggio.

«I risultati della valutazione sono stati infatti lusinghieri e forte è stato l’orgoglio di tutti i partecipanti al raggiungimento di questo traguardo. Su 20 indicatori, 14 sono stati notevolmente positivi, 6 soltanto quelli sui quali operare un leggero miglioramento e nessun cartellino rosso, cioè nessun grave scostamento dagli obiettivi di progetto. Anche la valutazione dell’impatto ambientale del pacchetto nelle Colline Metallifere è stata tra le tre più basse tra tutte le altre aree protette coinvolte nel progetto. Migliori di molti parchi e aree protette, storiche e rinomate».

«La CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile) – spiega il presidente Lidia Bai – ha creato un sistema virtuoso ed un rapporto con gli operatori del turismo che ha consentito di implementare una rete di servizi di qualità legata alla sostenibilità e alla valorizzazione dell’identità culturale del territorio. Il progetto DestiMED ci ha permesso di lavorare concretamente alla realizzazione di pacchetti turistici e di testare le potenzialità delle proposte turistiche del Parco. L’eccellente risultato ottenuto nella valutazione del primo test (Test di Autunno), con la segnalazione anche di Buone Pratiche a livello europeo, ci ha fatto capire le grandi potenzialità del nostro territorio e ha fatto crescere l’entusiasmo di tutti per la messa a regime del secondo test» .

«Il Parco delle Colline Metallifere, istituito come Parco Nazionale Minerario, grazie alle competenze apprese durante il percorso partecipato della CETS e al Percorso all’interno della Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO – spiega il direttore Alessandra Casini – sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per la definizione di un Piano Strategico per lo sviluppo sostenibile delle Colline Metallifere. Il progetto DestiMED è una prima applicazione concreta, nell’ambito del turismo, che ci permette di costruire pacchetti testati da esperti e che poi vengono messi a confronto con altre esperienze dell’area mediterranea. Pacchetti tra l’altro analizzati da punti di vista inediti, come ad esempio la misurazione dell’emissione di CO2 (la cosiddetta impronta ecologica). Il confronto con esperti di Federparchi (Main Partner del Progetto) come Paolo Pigliacelli ci ha permesso di chiarire meglio obiettivi e strumenti per realizzare prodotti turistici che abbiamo come tema principale l’identità territoriale, la sostenibilità ambientale, la cultura e la scoperta del favoloso paesaggio geominerario delle Colline Metallifere. Non vediamo l’ora di testare il prossimo pacchetto, l’entusiasmo e la collaborazione che stiamo incontrando tra gli operatori privati ci indica che ci stiamo muovendo nella giusta direzione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.