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Verso il voto, Berardi: «Bene il distretto rurale, ora tuteliamo i prodotti della nostra terra»

GROSSETO – «Dobbiamo tutelare in ogni sede il Made in Maremma. Da agricoltore so bene cosa significhi oggi trasmettere sul mercato la qualità dei nostri prodotti. Abbiamo una terra ricca: la Maremma, come la Toscana del resto, ha nell’agroalimentare la sua forza. Dobbiamo puntare sulle nostre eccellenze per far crescere l’economia, proprio come dice il programma elettorale di Forza Italia quando parla della tutela in ogni sede degli interessi italiani a partire dalla sicurezza del risparmio e della tutela del Made in Italy, con particolare riguardo alle tipicità delle produzioni agricole e dell’agroalimentare. Credo fortemente in questo punto: da agricoltore e da maremmano sono convinto che Forza Italia darà le risposte che aspetta da tempo la mia categoria». A parlare è Roberto Berardi, candidato per il centrodestra nel collegio uninominale Senato Toscana 2.

«Pochi mesi fa si è iniziato a parlare del Distretto agroalimentare della Toscana Sud: ora quel progetto è diventato realtà con il riconoscimento della Regione Toscana. La nostra terra ha tutte le carte in regola per cercare fondi da investire sulle nuove tecnologie e l’innovazione, e per rafforzare l’immagine della Maremma. Ricordiamoci però che il distretto rurale è un punto di partenza, non di arrivo: dobbiamo riuscire a cogliere quest’occasione per portare nella nostra provincia investimenti che possano andare a migliorare l’attività di trasformazione e commercializzazione dei nostri prodotti».

«I fondi dovranno essere utilizzati per innovare l’imprenditoria e per far crescere la competitività di ciò che produciamo sui mercati internazionali, dove ancora siamo deboli. Quando sarò eletto senatore porterò a Roma le istanze della mia terra: da agricoltore so bene cosa significhi lavorare nell’agricoltura, conosco la fatica e non mi spaventa. Per questo con il mio partito, Forza Italia, mi impegnerò ad aprire un canale diretto tra la Maremma e la capitale, affinché finalmente le esigenze della mia provincia arrivino al destinatario principale, lo Stato. Fino ad oggi il centrosinistra ha solo prodotto chiacchiere, senza fatti. Con Forza Italia ribalteremo questa consuetudine: quando saremo al Governo rappresenteremo le esigenze della Toscana e della Maremma».

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