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Campionati italiani di karate: ottima prova per la ‘Tana delle tigri’

FIRENZE – Ottima prova alle selezioni centro Italia dei campionati italiani di karate a Firenze presso il
palazzetto di Montelupo Fiorentino dei piccoli atleti della “Tana delle tigri”, con oltre milletrecento
partecipanti ed un palazzetto stracolmo, i quattordici selezionati hanno interpretato la gara nel
migliore dei modi.

Tra i più piccoli nella prova di kata hanno brillato i gemelli Russo, Tommaso e Matteo alla loro
prima prova importante. Nonostante la categoria numerosa, estesa alle cinture gialle ed arancio
oltre la bianca, con umiltà e grinta da vendere si sono misurati con i più esperti raggiungendo un
terzo posto ex equo con Tommaso ed un quinto con Matteo a solo un decimo di punto dal fratello.
Un po’di delusione per alcuni giudizi arbitrali, ma con la soddisfazione di aver scavalcato decine
di bambini con cinture più alte.

Nella categoria femminile buona prova di Alessia Zauli con un quinto posto ad un soffio dal podio.
Tra i bambini di otto anni in una categoria affollatissima che racchiudeva bianche, gialle ed arancio,
si sono piazzati bene Cristian Musolino (gialla) quinto, Lucas Baraj (bianca) sesto alla sua prima gara
e Jhon Brancacho dodicesimo (bianca) anche lui alla prima gara. Peccato per il podio mancato, ma
questi bambini hanno fatto vedere le enormi potenzialità che di sicuro verranno premiate in futuro,
tra l’altro mettendosi alle spalle molte cinture più alte.

Nella categoria kata nove anni buon piazzamento di Francesco Feroci quinto, e Valerio Berogna
nono che con la sua cintura bianca ha prevaricato molte gialle e qualche arancio.
Nella categoria kata dieci anni femminile splendida prova della debuttante Shantall Brancacho, che
nonostante essere l’unica bianca in una categoria di cinture arancio e perfino una verde/arancio, è
arrivata allo spareggio per il terzo e quarto posto, peraltro vincendolo con tanto di applausi
dell’intero palazzetto confermando le ottime potenzialità acquisite in pochi mesi.

Nella categoria kata femminile undici anni Arianna Pellegrino e Martina Carotti nonostante l’ottima
prova di entrambe, causa l’alto livello e categoria numerosa arrivano quinta a pari merito con altre
due e settima a pochissimi decimi di punto dal podio, con un po’ di rammarico per alcuni giudizi per
niente coerenti.

Filippo Della Monaca nella prova kata in gara con molte cinture più alte, spera fino all’ultimo per il
podio, soffiato dagli ultimi due atleti in maniera anche assurda.
Tommaso Trillocco arriva fino allo spareggio per il terzo e quarto posto, poi corretto per consulto
arbitrale tardivo a favore di un’altro dopo le proteste del coach sul punteggio di un arbitro.

Nel kumite (combattimento) ottima prova di Cristian Musolino (gialla otto anni) alla primissima
gara, anche se bloccato un po’ dalla tensione, ha dato grandi impressioni di gestione gara e tecnica frutto
dell’impegno di questi ultimi mesi, con buoni auspici per il futuro.

Francesco Feroci (arancio nove anni) anche lui al debutto è riuscito a gestire gli incontri come un
veterano con tranquillità, strategia e tecnica perdendo di poco la fase finale ma riuscendo a portare a
casa un bronzo inaspettato ma molto gradito.
Filippo Della Monaca che ultimamente ci ha sempre deliziato di ottimi piazzamenti, ha perso ai
quarti con l’unico avversario di livello, che difatti poi ha vinto. Uscendo rammaricato consapevole di
non essere riuscito ad esprimersi come avrebbe voluto.

Tommaso Trillocco, nonostante la gestione autorevole ed esperta degli incontri, ha mancato l’oro
rammaricandosi per la possibilità buttata per una serie di fattori, ma dimostrando di essere cresciuto
in maniera esponenziale in molti punti contemporaneamente che hanno soddisfatto il tecnico e
serviranno per le prossime sfide. Comunque sia sempre un argento guadagnato.
Arianna Pellegrino stella della giornata si è rifatta nel kumité, riuscendo a sbloccarsi dopo tante
scalate. Come auspicato e previsto, è arrivato il gradino più alto, dopo una finale agguerrita,
combattuta da entrambe le atlete punto a punto, risolta solo negli ultimi secondi con un mawashi geri
jodan (calcio circolare alto) che ha risolto l’incontro poco prima del limite.
Oro ed infiniti applausi oltre la soddisfazione dell’istruttore per la crescita nella gestione
dell’incontro senza ansie e timori.

Grande soddisfazione per la piccola società “Tana delle tigri” che sta crescendo sempre più,
fucinando piccoli talenti di livello nazionale. In una giornata di amicizia ed aggregazione dove i
bambini finite le proprie prove si sono divertiti a tifare i compagni ed a giocare tra loro in maniera
spensierata durante le pause. La cosa che ha reso la giornata stupenda, è stata l’amicizia tra i
bambini, ma anche tra le famiglie, durante, dopo la gara e a pranzo.

Buone sensazioni ed auspici per i prossimi obiettivi, mettendo però al primo posto la felicità ed il
divertimento dei bambini che a questa età deve essere il vero proposito di una filosofia che insegna
disciplina, sani principi, e rispetto in un contesto di gioco che porta successivamente ad apprendere
la via del karate.

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