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M5S attacca Aloisi e Giorgieri: «I soldi di Fiora e Tioxide siano usati a Montioni e per rifare le tubature dell’acqua»

FOLLONICA – «Ci si aspetterebbe di più da rappresentanti, assessori e consiglieri comunali di forze politiche che amministrano Follonica da decenni». Il Movimento 5 Stelle commenta così le affermazioni degli assessori Mirjam Giorgieri e Alberto Aloisi in merito a come reinvestire gli utili di Acquedotto del Fiora e quella della Tioxide per il ripristino della Cava di Montioni.

«La quota spettante al Comune di Follonica da Acauqedotto del Fiora sarà di circa 100 mila euro che l’assessore al bilancio Aloisi Alberto vorrebbe utilizzare per il rifacimento del manto stradale follonichese. Che c’azzecca l’acqua con l’asfalto – chiede M5S -? E come mai si suddividono degli utili nella gestione dell’acqua quando, con il referendum del 2011, gli italiani votarono quasi all’unanimità per l’acqua bene comune, pubblica, libera e non soggetta a strategie di mercato?»

«Per quanto riguarda invece i 135 mila euro quale “ristoro” dovuto allo stoccaggio dei gessi rossi nella ex cava di quarzite di Montioni per il 2017 e in corso di erogazione da parte della Tioxide a favore del Comune di Follonica, l’assessore Myriam Giorgieri prevede di investirli per la realizzazione delle Case dell’Acqua o nel progetto acqua in caraffa nelle scuole. Progetti tra l’altro elaborati fin da inizio legislatura presumibilmente con adeguata copertura finanziata. Se non ci fossero state queste entrate quali voci di bilancio sarebbero state interessate per la loro realizzazione?»

«Abbiamo depositato due mozioni con le quali si impegna sindaco e giunta a vincolare gli utili derivati dalla gestione dell’acqua per abbassare le tariffe idriche, per la manutenzione e miglioramento della rete idrica, che ad oggi ha il 40% di perdite e per la manutenzione e miglioramento della rete fognaria come vorrebbe il buon senso e logica politica – prosegue M5S -. Mentre per quanto riguarda gli introiti derivanti dallo stoccaggio dei gessi rossi nella Cava di Montioni quale risarcimento per una violenza usata ad un’area protetta si chiede che siano vincolati interamente a favore della stessa area, il Parco di Montioni, al fine di migliorare la sentieristica e relativa cartellonistica, potenziamento delle zone per picnic, per la manutenzione puntuale dei siti storici come le Terme della Baciocca e la Pievaccia, per il recupero dell’area dell’allume, per la rimozione sistematica dei rifiuti, e ancora prevedere la realizzazione di un centro visita e accoglienza turistica al parco, pensando anche alla realizzazione di progetti ambientali specifici relativi alla fauna e flora del parco stesso, coinvolgendo le scuole di ogni livello. Una valorizzazione programmatica che consentirebbe di creare posti di lavoro soprattutto tra i giovani».

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