Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calcolo Tari: «Nessun errore per il Comune di Capalbio»

Più informazioni su

CAPALBIO – Relativamente alle vicende inerenti errori nel calcolo della TARI che, dalla lettura dei quotidiani, sembrerebbero interessare alcuni comuni  italiani, il Comune di Capalbio coglie l’occasione attraverso la seguente nota per comunicare ai Contribuenti che nessuna irregolarità è avvenuta nei conteggi degli atti emessi.

Le criticità di cui gli organi di informazione riportano notizia concernono la quota variabile della tassa.
Introdotta nel 2014 per finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la TARI è infatti composta  da una quota fissa ed una variabile. La prima è calcolata in proporzione ai metri quadrati dell’abitazione, la
seconda è legata al numero dei membri della famiglia.
In taluni casi quest’ultima è stata maggiorata tante volte quante sono le pertinenze dell’abitazione, mentre in realtà andrebbe calcolata una sola volta sull’insieme  di casa e pertinenze immobiliari, cioè soffitte, cantine, box e posti auto, tenuto conto sempre del numero dei
familiari.
É proprio quest’ultimo il criterio adottato dal Comune di Capalbio per tramite della Andreani Tributi
nell’emissione degli atti. Nello specifico, infatti, la quota fissa della tariffa per le utenze domestiche è ed è
stata determinata applicando alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe  per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti; è ed è stata determinata, invece, in relazione al  numero degli occupanti la quota variabile della tariffa per le utenze domestiche.
Quest’ultima è un costo fisso  che il nucleo familiare è tenuto a pagare in base al numero dei componenti ed è costituita dalla somma di  tutti quei costi variabili che il Comune sostiene per differenziare, trattare e smaltire i rifiuti.
Un esempio pratico? Se un nucleo familiare abita in un appartamento ed utilizza le sue pertinenze – soffitta, garage, cantina – è tenuto a pagare una sola volta quel costo fisso dato dalla quota variabile, mentre la quota  fissa è rapportata alla superficie totale dell’immobile – appartamento, garage, soffitta, etc -. Per ulteriori informazioni ricordiamo che i contribuenti hanno la possibilità di consultare la propria posizione registrandosi al sito www.servizialcittadino.it

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.