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In 200 alla giornata del pensionato Cia «Serve riconoscimento lavoro usurante»

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GROSSETO – “I nostri pensionati sono la nostra storia, i nostri pensionati fanno parte dell’ossatura della Confederazione per questo continueremo a batterci perché lo Stato garantisca loro una vita dignitosa e per quanto possibile serena” Cosi Gianfranco Turbanti presidente di Anp-Cia Grosseto in occasione della festa che la Confederazione provinciale ha organizzato sabato prima a Capalbio e poi ad Orbetello dove si è svolto il pranzo per i soci.

“Sono 200 i pensionati Cia che hanno partecipato a questa giornata – ha commentato Turbanti – una giornata di allegria e di convivialità, un’occasione per ascoltare le tante storie e le necessità di chi ha dedicato la propria vita a lavorare la terra, al rispetto dell’ambiente e a produrre cibo sano per i cittadini. Oggi però, per l’ennesima volta,  abbiamo raccolto testimonianza di come, malgrado le battaglie della Confederazione, molti sono costretti a lavorare nelle loro aziende, a volte utilizzando anche il trattore,  perché le pensioni sono da fame e non  riescono a far fronte alle necessità minime. Per questo motivo faremo ancora di più e meglio per portare la voce dei nostri pensionati al Governo, per chiedere una pensione equa e  rivendicare il diritto a una vecchiaia serena.”

“ Abbiamo pensato di regalare ai nostri pensionati una giornata di spensieratezza – ha aggiunto Enrico Rabazzi presidente Cia Grosseto -abbiamo organizzato una visita al Giardino dei Tarocchi per poi trovarci a pranzo tutti insieme. La Confederazione ha ben chiaro il valore di queste persone; abbiamo lottato e continueremo a farlo  per garantire loro pensioni dignitose,  migliori condizioni socio-assistenziali e un maggiore accesso ai servizi sanitari. Un problema quest’ultimo –ha concluso Rabazzi – che caratterizza soprattutto chi vive in zone rurali,  come sono le nostre, molto estese ma con un basso tasso di residenti e per questo  private di servizi essenziali. Come Cia abbiamo raccolto firme e abbiamo fatto molte iniziative,  prendiamo atto che c’è ancora molto da fare e la giornata di oggi è un impegno e una promessa a tutti loro.”

Cinzia Pagni vice presidente nazionale Cia, presente all’iniziativa,  ha sottolineato il ruolo sociale dell’agricoltore in pensione oltre a quello di presidio del territorio e,  soprattutto nelle aree interne, di salvaguardia della famiglia. Tra gli invitati anche Luca Sani presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, Daniele Tonini e altri rappresentanti delle istituzioni.  “ Il nostro prossimo appuntamento sarà quello della legge di stabilità- ha commentato Alessandro Del Carlo presidente Anp-Cia Toscana  – al Governo  chiediamo l’adeguamento delle pensioni con quanto previsto dall’UE , la quattordicesima per le pensioni minime, una riduzione della tassazione che risulta essere la più alta di tutta Europa e di considerare il lavoro in agricoltura usurante in modo da consentire a chi lavora in questo settore di  beneficiare del pensionamento anticipato”

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