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La Lega Nord all’attacco sui profughi: «La sinistra calpesta i nostri valori nascondendosi dietro gli Sprar»

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GROSSETO – “Ultimamente leggiamo sempre più spesso dichiarazioni di sindaci toscani, anche della nostra provincia, che magnificano i vantaggi dell’accoglienza dei profughi tramite l’adesione del comune al Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar). Se è vero che il comune che richiede di aderire allo Sprar è tenuto ad accogliere 2,5 migranti ogni mille abitanti e a presentare un progetto di accoglienza, è altrettanto vero che in cambio riceve fondi pubblici ed ha la possibilità di far lavorare alle proprie dipendenze i richiedenti asilo praticamente a costo zero”.

Lo scrive in una nota la sezione grossetana della Lega Nord.

“Nel contempo il prefetto di Grosseto – aggiunge la Lega Nord – visto l’aumento dell’afflusso di profughi sulle nostre coste, i primi di luglio ha riaperto i termini per le manifestazioni di interesse per l’affidamento del servizio di accoglienza, soprattutto in quei comuni “ove non siano già presenti strutture temporanee di accoglienza con un numero di ospiti adeguato alla dimensione demografica”. In questo caso è il prefetto che in base ai soggetti da collocare e alle offerte inviate dalle associazioni che si occupano, con lauti guadagni come attestato dalle cronache più recenti, di accoglienza, li smista indipendentemente da rapporto fissato per lo Sprar.

Nelle nostre zone ad oggi pochi sono i comuni aderenti allo Sprar mentre abbondano i Centri di Accoglienza Straordinari (Cas) che non sono soggetti a vincoli numerici. Ci vogliono far credere che nei comuni che aderiscono allo Sprar non ci possono essere Cas, ma sono due sistemi di accoglienza gestiti da soggetti diversi e con modalità differenti di cui non c’è nessuna certezza che uno escluda automaticamente l’altro. Non possiamo accettare questa bieca pubblicità con cui alcuni sindaci cercano di imporre una loro decisione che porta al comune soldi e manodopera praticamente gratuita”.

“La Lega Nord – si legge infine nella nota – porta avanti i valori di autonomia , rispetto delle tradizioni, valori nobili che vengono quotidianamente calpestati da questo modo di fare accoglienza della sinistra, interessata più al guadagno che ad altro, a scapito sia dei richiedenti asilo che dei nostri cittadini che si ritrovano con sempre meno servizi, meno diritti ma con più tasse da pagare. Per questo la Lega Nord è  e continuerà ad essere contraria a questa accoglienza fasulla”.

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