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Breda «Il territorio ha bisogno dell’autostrada: meno populismo e più realismo»

GROSSETO – «Le imprese vogliono l’autostrada, un’autostrada vera, che sia adeguata, non un’autostradina, non una semplice lingua d’asfalto che attraversi la nostra terra, ma un’autostrada con le complanari, la viabilità alternativa e gli svincoli, non una via di mezzo». Riccardo Breda, presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, è molto chiaro sul tema della Tirrenica e la posizione è stata maturata dopo l’incontro avuto con i direttori delle varie associazioni di categoria durante l’ultimo consiglio camerale del 22 dicembre scorso.

«La nostra provincia paga da sempre un deficit infrastrutturale da recuperare: non solo di strade, ma anche ferroviario e di digitalizzazione – precisa Breda -. il mondo delle imprese è favorevole ad ammodernare il sistema infrastrutturale, anche all’autostrada, ma si vuole capire quale è la proposta che viene fatta. Del tracciato proposto nessuno di noi è soddisfatto, va modificato, va adeguato, però un’autostrada va realizzata».

«Ci sono da capire varie cose: intanto con quali ricorse viene realizzato il progetto, perché se devono essere messe risorse per diminuire il pedaggio ai cittadini bisogna capire quali siano i costi dell’opera, fondamentale poi – prosegue Breda – è che ci sia una viabilità alternativa. Escluderla metterebbe in difficoltà le imprese agricole, che sono in gran numero a sud della provincia, e che non sono contrarie all’autostrada purché sia vera e completa di complanari: visto che alcuni mezzi non possono transitare sull’Autostrada servono altre strade, e che siano adeguate per il transito di tutti i mezzi, non stradine a sterro».

In merito all’ammodernamento e messa in sicurezza dell’Aurelia poi Breda puntualizza «Io non credo che sarebbe meno impattante rispetto ad un’Autostrada: serviranno comunque le complanari e gli svincoli, e potrà essere larga 20 metri invece di 25, insomma poca differenza, anche come costi. Dobbiamo essere meno populisti e più realistici perché un’autostrada serve a questo territorio».

In merito al pedaggio poi Breda precisa «se è adeguato, e se hai la possibilità di scegliere un’altra viabilità, quando il servizio è fatto bene si può anche pagare, il costo dell’autostrada tra l’altro si scaricherà probabilmente su tutto il sistema, con un aumento dei pedaggi su tutta Italia».

Intanto ieri è arrivata una mail del commissario Giorgio Fiorenza che il 19 gennaio sarà a Grosseto, alle 15.30, per un incontro in Camera di commercio per illustrare il progetto con due tecnici: «Sto aspettando la conferma della presenza anche della regione con l’assessore Ceccarelli». All’incontro parteciperanno presidente e direttori della associazioni di categoria di entrambe le province di Grosseto e Livorno.

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