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Calcio giovanile, i successi del Roselle. Ceri: «Costruiamo il futuro»

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ROSELLE – I grandi insegnano bene e i giovani imparano anche meglio nella società del Roselle, microcosmo sportivo sempre più vincente dentro come fuori dal campo da gioco. E proprio due categorie del settore giovanile biancoceleste hanno recentemente chiuso in bellezza le rispettive annate laureandosi campioni provinciali: gli Juniores di mister Giulio Neri, che per i primi sette mesi sono stati allenati da Enrico Marini, e i Giovanissimi del professore Gigi Consonni.

«Risultati belli quanto quello della prima squadra e forse di più – ha detto il presidente Simone Ceri, da sempre molto attento a valorizzare le giovani leve calcistiche – perché coi giovani si costruisce il futuro. Gli Juniores hanno vinto segnando oltre cento reti e, se questo non è un record, poco ci manca, ma anche giocando un buon calcio. La vittoria più auspicabile. Due di loro, i ’99 Picchianti e Ferrari, hanno anche debuttato in prima squadra. Grandissima annata quella dei nostri Giovanissimi, quelli più cresciuti tecnicamente e tatticamente, ben instradati dal mister, che tempo fa disse che se avesse perso avrebbe smesso di giocare».

Il patron rosellano non dimentica affatto le altre categorie del suo settore giovanile: «Un plauso anche agli Allievi, che sono arrivati sesti pur essendo tutti più piccoli di età e dietro a squadre di lustro come Grosseto e Follonica e le livornesi Vada, Monteverdi e Atletico Piombino. Bene anche gli Esordienti, arrivati alle fasi finali di campionato. Tutto quanto ha funzionato bene, sperando l’anno prossimo di mantenere le categorie regionali, cosa importante perché si gioca ad altri ritmi e con rivali più forti».

Ceri sorride per aver creato un ambiente competitivo ma dove si lavora con serenità e si cerca di far apprendere ai ragazzi valori fondamentali del calcio e della vita, ma la cosa che più gli da soddisfazione è l’aver dato vita ad una famiglia vera dove i ragazzi, compresi quelli della scuola calcio, partecipano e percepiscono un grande senso di appartenenza, oltre all’orgoglio di vestire la maglia del Roselle.

«Un gran merito va agli allenatori come ai dirigenti, in particolare a Mauro Angelini, che ha allestito materialmente le squadre. Importante il lavoro degli allenatori in seconda Schifani e Cosimi, del preparatore atletico Marcello Cesaroni e dei preparatori dei portieri Bernardini e Nelli. Ringrazio tutti, compresi i dirigenti volontari che hanno seguito le nostre squadre facendo un lavoro oscuro ma fondamentale. E un augurio di pronta guarigione a Giorgio Giusti, che ha avuto un incidente e un’operazione prima dell’ultima di campionato degli Juniores. Volevo infine rendere l’onore della armi alla Nuova Grosseto Barbanella e all’Alberese negli Juniores, mentre il San Donato, dopo averci messo in difficoltà nell’ultima giornata giocando al massimo, ci ha organizzato una merenda. Nei Giovanissimi, onore all’Invicta Grosseto, altra avversaria molto forte, che è stata correttissima e molto sportiva anche nello spareggio finale, dove abbiamo vinto ai rigori».

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