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Turismo: Magliano in controtendenza. Presenze in aumento sul territorio

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di Sabino Zuppa

MAGLIANO IN TOSCANA – Risultati record per il turismo nel Comune di Magliano, dopo la pubblicazione delle statistiche ufficiali della Provincia di Grosseto, con valori che hanno battuto nettamente la media provinciale incassando un +18 % nel 2014, rispetto al 2013, con un incremento delle presenze che si è attestato poco sopra il 7%. Dati che fanno ben sperare e che gratificano anche l’attenzione di chi ha puntato molto su questo settore.

«Dati significativi che rendono giustizia al nostro territorio confermando che Magliano possiede tutte le caratteristiche per rappresentare il brand Maremma – spiega Camilla Mancineschi, consigliere comunale con delega al turismo ed imprenditrice del settore – ma non solo, oserei definirlo “Genius loci”, perché riassume in sé tutte le caratteristiche sociali, culturali e ambientali dell’ambiente maremmano. Detto questo l’incremento di arrivi e di presenze nel nostro Comune è, probabilmente, da ricondurre ad una maggiore attenzione e sensibilità degli operatori, per lo più agriturismi di piccole dimensioni, verso gli strumenti che il web mette a disposizione, come i social network e soprattutto le OTA (booking.com, expedia) dove fino a qualche anno fa le strutture locali presenti erano pochissime».

«Altro elemento fondamentale è la collocazione logistica di Magliano, che si trova al centro del territorio grossetano ed è un ottimo punto di partenza per raggiungere tutte le mete di interesse turistico della provincia: per questo abbiamo deciso di portare avanti un progetto di promozione attraverso il mondo del web. Entro la fine del mese di marzo, infatti, presenteremo una piattaforma per far conoscere tutte le possibilità che il turista può avere a disposizione, compresa la promozione di eventi e la proposta di percorsi particolari da fare per permettere una permanenza più lunga -aggiunge Mancineschi -. Il tutto attraverso uno “storytelling” delle emozioni, delle tradizioni e delle leggende suggerito dalla gente che tutti i giorni vive il territorio».

«Non dimentichiamoci che oggi il mercato del turismo vuole esperienze autentiche, tangibili e soprattutto condivisibili che devono uscire dalle mura del paese ed essere diffuse per rendere interessante una località. Dunque una grande attenzione, da parte nostra – conclude – che non è rivolta solo alla valorizzazione del territorio ma anche alla creazione di sviluppo nel terziario, nell’artigianato e alla crescita del settore agricolo con nuovi posti lavoro».

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