A scuola di raccolta differenziata. I bambini di Castiglione visitano l’Ecolat
• 5 marzo 2013 • Aggiornato alle 13:57
GROSSETO - Una mattinata organizzata da Legambiente per capire l’importanza della raccolta differenziata e il percorso che fanno i rifiuti una volta buttati nei cassonetti. A questa procedura hanno assistito i ragazzi della classe V B della scuola elementare “Le Paduline” di Castiglione della Pescaia, che hanno seguito passo dopo passo i tecnici dell’azienda Ecolat di Grosseto nel percorso che fanno i rifiuti dall’arrivo in struttura al riciclo. Divisi in due gruppi i ragazzi hanno assistito all’entrata dei camion per lo scarico dei rifiuti, alla differenziazione degli stessi (plastica, vetro, alluminio, materiale elettronico, ecc.) imparando poi a riconoscerli e dividerli anche a casa propria. All’interno dell’azienda hanno seguito i rifiuti tramite i nastri trasportatori e hanno osservato come gli operatori successivamente li dividono e selezionano.
«Spiegare l’importanza della raccolta differenziata ai ragazzi mostrandogli direttamente cosa succede al rifiuto dopo essere stato gettato – osserva Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – è essenziale per lanciare un messaggio concreto agli adulti. Oggi è infatti prioritario educare i cittadini a scelte consapevoli per cambiare i propri stili di vita per abbassare le emissioni climalteranti e dare un segnale concreto di sensibilità vera nei confronti del pianeta. Legambiente a questo proposito, vista l’esperienza positiva del porta a porta che si sta diffondendo sempre in più comuni della nostra provincia, propone che la raccolta differenziata spinta venga estesa all’intera città di Grosseto, dando un segnale chiaro e concreto di attenzione per l’ambiente coinvolgendo i cittadini in modo attivo».
L’iniziativa, inserita nel progetto “Non chiamatemi rifiuto” ideato dagli insegnanti della scuola elementare Le Paduline, è stata seguita anche dagli educatori di Legambiente e dai propri ragazzi del servizio civile. Al termine della mattinata gli studenti hanno assistito a un filmato di riepilogo su quanto visto all’interno dell’azienda, e hanno ricevuto in regalo un blocco di carta e una penna riciclata come ricordo della giornata. L’attività è stata seguita con una diretta twitter (#raccoltadifferenziata, #ecolat).
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ottima iniziativa… legambiente è sempre ipertattiva in tal senso.
un buon riciclaggio potrebbe portarci ai livelli della svezia che ora non ha gli inceneritori disoccupati