50 anni di cronaca: le fotografie dell’agenzia BF raccontano la Maremma

23 dicembre 2012 Aggiornato alle 10:45

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Dal ritrovamento dell’Ominide di Baccinello alle nozze tra Celentano e Claudia Mori, dall’alluvione del ’66 a Charlie Chaplin in vacanza a Porto Ercole, alla dolce vita della costa dell’Argentario dove sono transitati Jacqueline Kennedy, la regina d’Olanda e lo Scià di Persia, e poi ancora Don Zeno e la tragedia di Pegaso, il Dalai Lama, Maradona e il rapimento di Esteranne Ricca, attori, politici e gli omicidi avvenuti negli anni, per concludere con l’incendio della pineta di Marina, il naufragio della Concordia e l’ultima alluvione che ha devastato Albinia. Sono solo alcune delle immagini che compongono il libro fotografico “Memoria fotografica, 50 anni di cronaca maremmana” dell’agenzia fotografica BF. Il libro racconta, in un rigoroso bianco e nero, 50 anni in provincia di Grosseto, anche se le primissime foto sono addirittura precedenti: quelle del ritrovamento dell’Ominide di Baccinello risalgono infatti al 1958 e furono pubblicate anche sulla prestigiosa rivista Life.

Le foto sono tutte tratte dal nutrito archivio dell’agenzia BF, che da anni illustra le pagine del Tirreno, raccontando per immagini la vita della nostra provincia. L’agenzia nasce infatti nel 1962 grazie all’intuizione di Mario Bernieri e Antonio Ferrari, che, cavalcando i cambiamenti in corso nella società, capiscono che i tempi sono maturi per un nuovo tipo di giornalismo. Battendo la provincia in lungo e in largo l’Agenzia BF diventa la memoria visiva di Grosseto, dei suoi personaggi, dei luoghi simbolo, di chi l’ha attraversata, dei momenti indimenticabili, nel bene e nel male. Quello edito per questo 2012 però non è il primo libro che attinge alle oltre 70 mila foto (le prime ancora con i negativi, mentre le più nuove sono in digitale) messe insieme in oltre 50 anni di attività: il primo volume dell’agenzia, è stato quello dedicato all’alluvione del 1966, nel 2011 “Grosseto com’era” un focus sull’urbanistica cittadina dagli anni ’60 ai giorni nostri. Il terzo libro si intitola “Giovanni Paolo II” ed è dedicato alla visita del Papa nella nostra provincia.

Quattro volumi da collezionare, o da regalare, per una carrellata nella storia di Grosseto. «Con la fotografia è possibile scrivere “la storia con la luce” – afferma Loriano Valentini presidente Fondazione Grosseto Cultura nella prefazione – e far vedere a tanti anni di distanza le trasformazioni della realtà, siano esse urbane o di vita e di costume, siano esse politiche o istituzionali.»




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