14esima Mostra scambio d’epoca: si amplifica il tam tam sul web

1 giugno 2012 Aggiornato alle 14:43

BRACCAGNI - Il tam-tam degli appassionati delle auto d’epoca e la curiosità di chi ancora non conosce questo affascinante mondo contribuiscono in maniera incisiva a dare risalto ad una manifestazione, la Mostra Scambio Auto d’Epoca appunto, che anno dopo anno si fa apprezzare anche in ambito nazionale.

La forte eco della 14esima edizione della kermesse motoristica che va in scenda domani e domenica 3 giugno nel centro fiere del Madonnino di Braccagni, si amplifica giorno dopo giorno anche sul web e, a conferma di questo straordinario e positivo trend, ci sono un sempre crescente numero di siti internet che pubblicizzano l’ appuntamento di Grossetofiere e, di conseguenza anche il territorio che lo ospita. Decine e decine di “vetrine” che spaziano da quotidiani on-line locali e nazionali, gruppi di appassionati, riviste on-line del settore, siti internet specializzati in viaggi ed eventi, associazioni del settore ma anche portali nazionali come “Libero” o “Virgilio”. Una breve ricerca su “Google” consente a chiunque di apprezzare in un batter d’occhio come l’appeal della Mostra Scambio grossetana sia oggi in aumento.

“La grande rete è sicuramente uno dei mezzi più semplici e immediati di cui avvalersi per la comunicazione – ha sostenuto il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda (nella foto in alto), analizzando questo singolare aspetto della fiera – ma quello che ci ha più colpito è il fatto che la diffusione così ampia della promozione del nostro evento sia opera di uno spontaneo “passaparola” e al tempo medesimo la conferma del “peso” che ormai ha ottenuto oltre i confini regionali. Per tutto lo staff di Grossetofiere un ulteriore attestato della bontà delle scelte fino a qui compiute. Ma c’è un altro aspetto – conclude Breda – che non deve passare inosservato: la forte promozione che tutto questo comporta per il nostro territorio; decidere di venire in Maremma per assistere ad un evento come la Mostra Scambio significa avere l’opportunità di conoscere ed apprezzare le peculiarità di uno spicchio di Toscana ricco di storia, tradizioni e natura incontaminata”.




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