A Ribolla nasce il Laboratorio Archivio delle tradizioni e della Poesia estemporanea
• 24 maggio 2012 • Aggiornato alle 10:05
RIBOLLA - Sarà presentato sabato prossimo (26 Maggio 2012) a Ribolla il progetto per la realizzazione di un archivio-laboratorio che sarà intitolato LABORA.T.OR.I. – Laboratori sulle Tradizioni Orali Integrati. Si tratta di un archivio-laboratorio della poesia estemporanea in ottava rima per la valorizzazione del patrimonio documentario dell’Associazione “Sergio Lampis – Improvvisar cantando”. L’appuntamento è per le 17 al CentroCivico di Ribolla.
La documentazione dell’associazione “Lampis” costituisce in Toscana un importante punto di riferimento per i poeti, per gli appassionati di poesia estemporanea, per gli studiosi. Da poco l’Associazione “Sergio Lampis – Improvvisar cantando” ha festeggiato i suoi vent’anni di attività con i poeti improvvisatori, con la pubblicazione del libro “La nave dei poeti ancora viaggia”.
LABORA.T.OR.I. rappresenta una nuova proposta del Comune di Roccastrada, inserita nel programma di iniziative “La miniera a memoria”, per promuovere nel paese di Ribolla la realizzazione di laboratori didattici che si occuperanno di tradizioni orali, della loro archiviazione e fruizione.
La poesia estemporanea in ottava rima rappresenta la materia più documentata di questo archivio con i materiali relativi all’attività dei poeti estemporanei, ma non mancano documenti relativi al Canto del maggio, al teatro popolare, alle altre tradizioni della Maremma e della Toscana.
Si tratterà di conservare le tradizioni orali valorizzando gli studi e la ricerca di quest’arte del dire (come la definiva Dante) che è riuscita a rappresentare nel passato una forma di riscatto sociale e di denuncia politica.
Chi segue l’ottava rima sa che la “poesia a braccio” si canta all’improvviso dando prova delle proprie capacità espressive; rispetto al passato, i “raduni” dei poeti improvvisatori, un tempo molto diffusi, sono divenuti sempre più rari e se questo patrimonio dell’oralità negli ultimi decenni ha ripreso vigore, in buona parte lo dobbiamo proprio alle iniziative di Ribolla, che in questi venti anni hanno ridato fiato e vigore alla cultura popolare, offrendo uno spazio per far incontrare poeti, appassionati dell’ottava rima, studiosi della tradizione.
Con la presentazione del progetto relativo ad un Archivio – laboratorio dell’oralità sarà possibile far diventare Ribolla il centro naturale per la conservazione, promozione, valorizzazione, studio e ricerca della cultura demo-etno-antropologica dell’area transfrontaliera.
Saranno presenti all’iniziativa Giancarlo Innocenti, Sindaco di Roccastrada, Lucia Matergi, Consigliere della Regione Toscana, Cinzia Tacconi, Assessore della Provincia di Grosseto, Gabriella Pizzetti, ricercatrice e studiosa delle tradizioni popolari, Corrado Barontini, dell’Archivio delle Tradizioni popolari della Maremma, Cristina Mazzolai, della Provincia di Grosseto, Pietro Clemente, dell’Università di Firenze. Coordinerà l’iniziativa Paolo Nardini, dell’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma. Interverranno alcuni Poeti estemporanei.
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