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Magma Energy a Gavorrano: al via le ricerche per la geotermia

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di Annalisa Mastellone

GAVORRANO – La società “Magma Energy” avvierà nei prossimi giorni delle indagini esplorative del suolo gavorranese alla ricerca dell’acqua calda. L’azienda canadese, con filiale in Italia, ha infatti ottenuto un permesso di ricerca di risorse geotermiche autorizzato dalla Regione Toscana: si chiama “Roccastrada” e interesserà oltre 27mila ettari di terreno distribuiti nella provincia (tra i Comuni di Grosseto, Massa Marittima, Roccastrada, Civitella Paganico e Gavorrano) su cui verranno effettuati rilievi fisici, chimici e geologici per studiarne l’eventuale presenza di fonti di energia nel sottosuolo. A presentare alla stampa l’avvio dei lavori della “Magma Energy” in alcune zone del territorio gavorranese è stato l’assessore all’Ambiente e all’Innovazione tecnologica Nicola Menale (nella foto), che ha annunciato un’assemblea pubblica, nei prossimi giorni, in cui verrà illustrato minuziosamente ai cittadini il progetto di ricerca che andrà avanti per due anni.

“Già in questi giorni – ha spiegato Menale – alcuni gavorranesi verrano contattati dai tecnici della “Magma Energy” che li avvisa dei prossimi sondaggi strumentali previsti dal programma di ricerca, che verranno svolti anche su terreni di alcune proprietà private del nostro comune. Lo scopo di queste indagini è quello di scoprire indicatori della presenza o meno di bolle di acqua calda nel sottosuolo gavorranese”.

Si tratta di una ricerca importante, che, se avesse un esito positivo, potrebbe essere un primo passo verso la realizzazione di una rete di teleriscaldamento. Come proposto dal programma elettorale della maggioranza del “Centrosinistra Gavorranese”. “Vogliamo tranquillizzare i cittadini – ha sottolineato l’assessore – che non si tratta di indagini invasive e che per qualsiasi dubbio o informazione possono contattare l’amministrazione. Siamo disponibili coi nostri uffici a tutti i chiarimenti. Nei prossimi giorni faremo comunque un’assemblea pubblica per illustrare tecniche e tempi del piano di ricerca geotermica, che durerà all’incirca due anni. All’assemblea, insieme all’amministrazione ci saranno i responsabili dell’azienda che potranno spiegare ai cittadini maggiori particolari del progetto.
Pensiamo di farla a Casteani, perché è l’area del nostro Comune su cui verteranno le maggiori attività di indagine del terreno”.

Fondata nel 2008, “Magma Energy” è uno dei principali operatori geotermici del Nord America, e tramite la sede italiana si è aggiudicata in Italia due concessioni di esplorazione geotermica, entrambe in Toscana, dove oltre che del permesso “Roccastrada” la società canadese è titolare anche del progetto “Mensano”, che interessa oltre 21mila ettari in terra senese.

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