Chirurgia robotica: a Grosseto due interventi all’avanguardia su fegato ed esofago
• 1 febbraio 2012 • Aggiornato alle 10:49
Grosseto - Due interventi di chirurgia robotica all’avanguardia, eseguiti all’ospedale Misericordia di Grosseto dal dottor Andrea Coratti, direttore dell’Area Chirurgica, e dalla sua équipe. Due interventi che, anche nei centri specializzati, vengono eseguiti abitualmente con tecnica chirurgica tradizionale, molto più invasiva, con maggiori rischi di complicanze post operatorie, degenza più lunga e, soprattutto un recupero molto più lento delle condizioni di normalità.
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mio padre di 71 anni è affetto da carcinoma squamoso cellulare a basa diffusione al terzo medio dell’esofago con esclusione di metastasi. inoltre è anche affetto da mielodisplasia con emoglobina circa a 8.8 e scarsa aggregazione di piastrine con valore di circa 80000/90000. a giorni dovrebbe completarsi tutto il quadro clinico ed i medici hanno deciso di trattarlo prima con delle sedute di radioterapia mirata alla sede del male e una volta ridimensionato intervenire chirurgicamente con protocollo tradizionale. volevo sapere se in relazione al suo quadro clinico poteva essere per lui compatibile ed efficace un intervento di chirurgia robotica mini invasiva così come rappresentato dal caso in esempio nell’articolo al fine di evitargli un post operatorio tortuoso complesso e rischioso. grazie.