6 febbraio 2012: giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili

Anche la Asl 9 ha organizzato iniziative di sensibilizzazione e informazione nelle sedi dei Consultori, in tutto il territorio provinciale, dalle 10 alle 16

31 gennaio 2012 Aggiornato alle 08:55

Grosseto - Il prossimo lunedì 6 febbraio, ricorre, come ogni anno, la Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili, una pratica che oltre 140 milioni di donne nel mondo, soprattutto nell’Africa subsahariana, hanno subito nella loro infanzia. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, inoltre, almeno 3 milioni di bambine sono a rischio ogni anno, considerando che vengono operate tra i 4 e i 14 anni di età, in alcuni Paesi addirittura nel primo anno di vita.

Attraverso l’immigrazione, questa pratica, che va dall’incisione all’asportazione – in parte o in tutto – dei genitali femminili esterni, si è estesa anche in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, dove le famiglie degli immigrati dai Paesi in cui vigono queste “regole” le applicano alle proprie figlie.

In Italia, ogni giorno, 8 bambine sono a rischio e almeno 35 mila donne, che vivono nel nostro Paese, hanno subito queste mutilazioni, che, oltre ad essere una grave violazione dei diritti umani delle donne stesse e delle bambine, rappresentano un gravissimo pericolo per la loro integrità fisica e psicologica, aumentano l’incidenza delle malattie infettive e della mortalità al momento del parto.

Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, la Asl 9 ha diffuso un questionario ai medici e ai pediatri di famiglia, agli operatori dei consultori, alle ostetriche e ai ginecologi, per conoscere la diffusione del fenomeno. Al momento non sono emersi casi particolari di mutilazioni, ricoveri per infezioni a seguito di mutilazioni, richieste di procedere con queste pratiche in una struttura pubblica, ma è comunque importante monitorare l’evoluzione e non abbassare la guardia.

In ogni caso, proprio per estendere al massimo la conoscenza e l’informazione, sia agli immigrati che alla popolazione locale, l’Azienda ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione che coinvolgono i Consultori delle 4 Zone socio-sanitarie: in ciascuna sede, dalle 10 alle 16 di lunedì 6 febbraio, gli operatori della Asl 9, in collaborazione con il volontariato, risponderanno – per telefono, per e-mail o di persona – alle richieste dei cittadini riguardo alle mutilazioni genitali femminili. In ogni sede consultoriale del territorio provinciale, inoltre, saranno presenti alcune immigrate, per chi desidera approfondire ulteriormente la conoscenza del fenomeno dalla testimonianza diretta, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo scambio tra persone di varia provenienza, genere, appartenenza culturale e linguistica.

Ecco gli indirizzi, le mail e i numeri di telefono delle sedi dei Consultori:

COLLINE METALLIFERE: Follonica – viale Europa – telefono 0566/59521 – s.carnazza@usl9.toscana.it

COLLINE DELL’ALBEGNA: Orbetello – via Lungolago dei Pescatori, 12 – telefono 0564/869616 – g.nicaso@usl9.toscana.it

SDS AMIATA GROSSETANA: Casteldelpiano – via Dante Alighieri – telefono 0564/914517 – c.burgassi@usl9.toscana.it

SDS GROSSETANA: Grosseto – via Don Minzoni, 9 – telefono 0564/485701 – c.cotoloni@usl9.toscana.it




Condividi questo articolo su Facebook o su Twitter:

Facebook Twitter More...

ARTICOLI CORRELATI - Se hai letto questo articolo ti potrebbero interessare anche questi altri articoli pubblicati sul Giunco.net:




¬ N.B. : Prima di lasciare un commento ti ricordiamo di inserire nel campo riservato alle email un indirizzo di posta elettronica valido. Con una nuova procedura infatti sarà verificato il tuo indirizzo email e una volta "validato", il tuo commento sarà inserito in coda di moderazione e poi pubblicato. Dovrai soltanto cliccare sul link che sarà inviato all'indirizzo inserito nel campo relativo alle email. Grazie per la tua collaborazione.

¬ Importante: ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname (o nome e cognome) collegato ad un indirizzo email verificato reale ed esistente, di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Il Giunco.net manlevato e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Non ci sono ancora commenti.

Siamo spiacenti, ma i commenti non possono essere inseriti.