La Casa del Popolo e la Lotta dei cinque mesi
• 10 dicembre 2011 • Aggiornato alle 10:05
Bagno di Gavorrano – Nel giorno di Santa Barbara, patrona dei minatori e simbolo di un’epoca che ha segnato prgofnamdnete la storia di Gavorrano e delle Colline Metasllifere, alla Casa del Popolo di Bagno, intitolata alla memoria di Arnaldo Senesi, è stato celebrato il 60esimo anniversario della “Lotta dei cinque mesi”, la straordinaria mobilitazione che negli anni cinquanta vide protagonisti i minatori di Niccioleta, Boccheggiano, Ribolla e Gavorrano.
«La lotta dei cinque mesi – ha osservato Silvano Polvani, scrittore e storico, intervenuto alla manifestazione – è una bella storia che non si trova nei libri di storia, è una storia umile ma significativa, una fra le pagine più belle che siano state scritte coralmente dalla nostra comunità, che ci parla del nostro territorio. E’ la storia dei minatori nel febbraio del 1951 decisero tutti assieme di entrare in agitazione contro la Montecatini a causa del “ profondo disagio economico e sociale “ presente nel bacino minerario della Maremma».
L’importanza di ricordare, della memoria come base culturale per poter progettare il futuro partendo proprio dall’identità di un territorio, è stata messa in evidenza anche della presidente della Provincia Leonardo Marras che ha partecipato all’iniziativa promossa dal comitato di gestione della Casa del Popolo. «Questa è la prima iniziativa che organizziamo – ha spiegato uno dei rappresentanti del comitato -. La Casa del Popolo deve tornare un centro di aggregazione per il nostro paese aperta a tutti perché questa è la casa di tutti».
Durante il pranzo dedicato alla tradizione dei “piatti delle feste” del minatore, antiche ricette rivisitate dallo chef Daniele Fantini, è stata consegnata ad Alessandra Casini, direttrice del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, una targa ricordo dell’iniziativa, che sarà ospitata nella sede istituzionale del Geoparco nel centro congressi dei Bagnetti. A consegnare la targa un ex-minatore, Franco Fabbrizzi (in alto la consegna della targa; da sinistra Alessandra Casini, Direttrice del Parco Nazionale, Franco Fabbrizzi, ex minatore, Vitaliano Castelli, membro del comitato di gestione della casa del Popolo).
(in basso il Foto Album dell’iniziativa)
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