Ai Bagnetti in trecento per ascoltare i candidati

7 maggio 2011 Aggiornato alle 12:06

Grande partecipazione per il primo confroto pubblico tra i quattro candidati a sindaco di Gavorrano; l’iniziativa è stata promossa dall’Azione Cattolica

Gavorrano – Erano più di trecento le persone che hanno scelto di partecipare da spettatori al primo confronto pubblico tra i quattro candidati a sindaco del Comune di Gavorrano.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Azione Cattolica della parrocchia di San Giuliano di Gavorrano rappresentata da Anna Cira De Falco. Il confronto tra Paolo Balloni (“Gavorrano Democratica”), Massimo Borghi (“Centrosinistra Gavorranese”), Jurij Di Massa (“Di Massa Sindaco”) e Francesca Mondei (“Insieme per Gavorrano”) è stato moderato dal giornalista Rai e direttore di Teletirreno Giancarlo Capecchi ed è stato ospitato al centro congressi in località Bagnetti alla Porta del Parco delle Colline Metallifere. Affollattisima la sala convegni. In tanti, a decine, sono rimasti all’esterno della sala principale. Prima di parlare dei programmi i quattro candidati si sono soffermati a lungo sulla situazione politica che ha portato al commissariamento del comune e non sono mancati momenti di tensione anche tra il pubblico e in un paio di occasioni sono volate anche alcune offese dirette ai candidati.

Amministrative 2011, i quattro candidati a confronto nell’incontro organizzato dall’Azione Cattolica di Gavorrano: da sinistra Paolo Balloni, Francesca Mondei, Massimo Borghi, Jurij Di Massa, Giancarlo Capecchi

Il confronto è durato più di due ore e si è concluso con l’appello al voto.
Come previsto dal sorteggio iniziale a esordire con l’appello è stato Paolo Balloni. “La mia esperienza amministrativa – ha detto Balloni – la metto a disposizione delle persone che mi hanno voluto. Riteniamo di poter dare delle risposte al territorio senza i partiti. Noi siamo dei tecnici e rappresentermeo tutte le frazioni”.

A seguire è stata la volta di Francesca Mondei . “Chiedo un voto – ha detto la Mondei – per le proposte concrete del nostro programma e per il progetto politico che rappresento. Un progetto che vuole superare i veleni dle passato e la politica fatta contro qualcuno e non per Gavorrano. Noi garantiremo stabilità a differenza di altri e ricuciremo i rapporti con tutto il centrosinistra”.

Il terzo appello è stato quello di Massimo Borghi. “Voglio citare Dario franceschini che ha detto che “quando si sceglie il sindaco – ha detto Borghi – si sceglie la persona migliore per quel territorio”. Io chiedo un voto per proseguire il lavoro che avevo iniziato e proseguire e concludere quella esperienza, ricordando che per me tutti i cittadini hanno gli stessi diritti”.

A chiudere la serie degli appelli è stato Jurij Di Massa. “ Dopo 60 anni – ha detto Di Massa – è giusto cambiare. Gavorrano è il comune che cresce meno tra quelli delle Colline Metallifere eppure negli anni ’60 era il comune egemone di questo territorio. Io chiedo un voto per cambiare, abbiate il coraggio, questa volta è possibile cambiare”.




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